


CIVITA CASTELLANA - Con un'operazione di forte rilievo strategico la Mittel ha annunciato ieri (qui la notizia) l'acquisizione da parte della controllata Italian Bathroom Design dell'intero capitale sociale della ceramica Catalano, una delle aziende più importanti del distretto sanitario civitonico, attraverso un contratto preliminare vincolante. Il costo dell'operazione è stato pari a 92milioni di euro, la data di esecuzione è prevista entro settembre 2024.
La Catalano, con i suoi 270 dipendenti, entrerà a far parte del gruppo milanese al cui interno sono già presenti la ceramica Cielo, Galassia e Disegno ceramica, segnando un evento di portata storica nel distretto civitonico. Il presidente della Mittel Marco Colacicco ha tenuto a precisare che 'l’acquisizione di Catalano conferma la visione esclusivamente industriale di Mittel, orientata al futuro ed alla tutela dei lavoratori, dei territori in cui opera e delle loro tradizioni artigiane, che ne rappresentano la ninfa'.
Presidente, che eco ha avuto questa notizia a livello nazionale?Decisamente un eco fortissima. Da questa mattina (ieri ndr) il telefono non smette di squillare, tutti i più grandi imprenditori del design e non solo mi stanno contattando per avere informazioni. Questa notizia ha travalicato i confini nazionali.
Ciò significa che l'operazione ha una portata storica anche nel distretto?
Assolutamente si, Catalano è leader nel settore della produzione di ceramica per l’arredobagno ed è presente in oltre 60 paesi nel mondo, con una componente export sul fatturato intorno al 65%. Da lavoro a 270 dipendenti e nel 2023 ha conseguito un fatturato pari a 48,6 milioni di euro. Con Cielo, Galassia, Disegno e Catalano arriviamo ad una produzione di oltre 1,1 milioni di pezzi l’anno, all’interno di 4 stabilimenti, su una superficie di circa 200 mila metri quadrati.
Numeri decisamente importanti, che richiedono una energica messa a sistema. Quali saranno le conseguenze di questo passaggio per i lavoratori?
Non ci sarà per i dipendenti nessun tipo di conseguenza sul piano lavorativo. La Mittel ha una filosofia gestionale fortemente orientata alla crescita e soprattutto alla creazione di valore. La nostra attenzione prioritaria è imperniata alla sostenibilità così come alla tutela dei territori, dei dipendenti e delle loro famiglie. Vogliamo proteggere il distretto e dare una forte impronta alla sua artigianalità

Crescita e creazione di valore: due fattori indispensabili per rafforzare lo sviluppo del polo industriale. Pensa che la formazione sia un tassello importante?
Assolutamente si. Direi fondamentale per creare le giuste competenze da impiegare in tutti i settori del ciclo produttivo. Il nostro obiettivo è duplice: attirare i giovani, sviluppare maggiori professionalità e dialogare con le autorità per favorire percorsi formativi ad hoc.
Con un peso industriale praticamente senza rivali, che visione e obiettivi condividerete con il nuovo presidente di Confindustria, Augusto Ciarrocchi, e con le parti sociali?
La nostra visione imprenditoriale è chiara e netta. Saremo sicuramente aperti ad un dialogo costruttivo con entrambi.
Il 2023 ha segnato, per tutto il distretto industriale, un flessione delle vendite e dei fatturati. Come vede questo 2024 e l'anno che verrà?
Per questo 2024 mi aspetto una curva crescente, che possa finalmente ridare gioco alle nostre imprese. L'instabilità geopolitica sicuramente non ha aiutato, così come i tassi di interesse e lo stop ai vari bonus edilizi che hanno rallentato le vendite.
Un'ultima domanda, la Mittel ha nelle sue intenzioni l'acquisizione di altre aziende ceramiche locali?
Ragionevolmente no...