

VITERBO – E’ incominciata ieri la discussione sul bilancio comunale della città di Viterbo.
In aula si è acceso subito lo scontro sul primo emendamento discusso, presentato dalla maggioranza, perché, a detta dell'opposizione, si è proposto di sacrificare fondi per scuole, anziani e protezione civile per altre voci 'secondarie' rispetto al momento legato al la pandemia, come quelle relative alle consulenze legali e alle associazioni combattentistiche. Unico capitolo che la minoranza ha salvato dalle critiche quello che puntava a finanziare l’emporio solidale, che ha raddoppiato il bacino utenza in un anno.
Scintille anche sulla manutenzione del verde. La maggioranza ha proposto dedicare una parte dei fondi comunali per eventuali lavori straordinari, ovvero al di fuori del contratto con la ditta che vincerà l’appalto. L’opposizione ha contestato questo tema sottolineando che sarebbe meglio delineare negli punti dell’appalto piuttosto che ''correre ai ripari'' sottraendo fondi ad altri settori.
La distribuzione dei fondi non mette d’accordo tutti, purtroppo i fondi non sono illimitati ed è stato necessario analizzare dove poter mettere i soldi e dove toglierli, però la scelta della maggioranza di togliere fondi dedicati alle strutture ricettive, ai soggiorni estivi rivolti agli anziani, e alle associazioni del terzo settore non convince ulteriormente l’opposizione. ''Gli anziani – spiega Lina delle Monache - hanno rappresentato l’incidenza più alta di morte per Covid ed è offensivo e vergognoso togliere quei fondi alle principali vittime della pandemia per darli al settore della manutenzione del verde''.
''Quando la maggioranza ha chiesto questo emendamento mi sono preoccupato – rassicura l’assessore Elpidio Micci sul tema della cultura - ma voglio rassicurare che dopo il bilancio, quando andremo in assestamento, questi soldi verranno rimessi al loro posto. Questa amministrazione è sempre stata molto attenta alle scuole ed ha aumentato i contributi dedicati alle scuole nel corso degli anni''.
Il primo emendamento, discusso dalla maggioranza, è stato approvato con 18 voti favorevoli, 9 contrari e 1 astensione.