


VITERBO - Max.Vismara - Il decreto “riapri piazza” di Arena certamente è stato concepito per aiutare il commercio della zona, e non per trasformarla da zona rossa a discoteca.
A meno di 24ore dall’esclusione di piazza della Repubblica dalle zone rosse si è scatenata la bolgia in quella che fino a due giorni fa era una zona blindata.

Sarebbe proprio il caso di citare il detto “dalle stelle alle stalle” infatti dopo l’ordinanza targata Arena che ha riaperto la piazza, in meno di due giorni si è di nuovo scatenato il caos, a riprova di questo gli scatti che un nostro lettore ci ha inviato. Nelle foto fatte sabato sera intorno alle 19 si vedono chiaramente molti ragazzi stazionare sotto il monumento ai facchini in barba a tutte le regole del distanziamento sociale, ma non solo, infatti le immagini immortalano anche varie minicar parcheggiate malamente sul piazzale, alcune delle quali addirittura a ridosso del monumento stesso.
“Sono passato da lì mentre rincasavo e sono rimasto di stucco – spiega a Viterbonews24 il lettore che ha inviato le foto – decine di ragazzini che bivaccavano intorno al monumento in barba a tutte le regole, mi chiedo se tutto questo sia normale.
Non sono certo un bacchettone, capisco che sono giovani e devono stare insieme , ma qui si esagera, con il contagio che ancora gira questo comportamento è da irresponsabili, la piazza non doveva essere ancora aperta, o se dovevano riaprirla bisognava farlo almeno con un minimo di controllo.
Anche perché tutti stiamo facendo dei sacrifici per la sicurezza publica – ha continuato a dire – basti pensare che per Natale molti saranno costretti a rinunciare alle riunioni di famiglia, e francamente un comportamento del genere è uno sfregio verso chi rispetta le regole”
Ovviamente un pochino di sorveglianza in più non sarebbe guastata, e di certo le foto scattate dal nostro lettore avallano questa tesi.