ANNO 16 n° 269
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Completamento interporto di Orte, nuovo asset strategico per il polo ceramico
Collegato alla linea ferroviaria e al corridoio europeo Ten-t 5 favorirą maggiore connessione tra industrie e territorio

ORTE - 55mila metri quadrati di superficie pavimentata, 1.200 metri di asta ferroviaria elettrificata, 4 nuovi binari da 750 metri lineari, un potenziamento del traffico giornaliero fino a 4mila tonnellate e un binario raccordato direttamente con i magazzini. 'L'interporto di Orte si candida a diventare un hub logistico di prim'ordine sia a livello nazionale che internazionale', ha annunciato la vicepresidente della ragione Lazio Roberta Angelilli, ieri in occasione della presentazione del progetto presso la sede dell'interporto di Orte.

Presenti la vicepresidente del parlamento europeo Antonella Sberna, il presidente della commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati Mauro Rotelli, il presidente di Interporto Centro Italia Orte spa Lorenzo Cardo, il commissario straordinario dell’autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Pino Musolino, il commissario straordinario S.S. 675 “Umbro – Laziale” Ilaria Coppa, il responsabile sviluppo infrastrutture area centro sud tirrenica Rfi Michele Volpicella, l’assessore regionale al bilancio e alla programmazione economica Giancarlo Righini, l’assessore regionale alla mobilità e ai trasporti Fabrizio Ghera, il presidente del gruppo Fdi del consiglio regionale del Lazio Daniele Sabatini.

Il progetto, che si svilupperà grazie al finanziamento di oltre 8 milioni di euro provenienti dal fondo si sviluppo e coesione, permetterà il completamento intermodale dell'hub grazie all'allacciamento alla rete ferroviaria nazionale con posizionamento sull'asse del corridoio europeo Tent-5 Helsinki - La Valletta. Da cronoprogramma la piena funzionalità del nuovo asset è prevista entro gennaio 2027.

'L'intervento - hanno fatto sapere a più riprese i relatori - mira a rilanciare il comparto industriale e produttivo del Lazio, favorendo la connessione tra imprese e mercato europeo'. Una relazione strategica di vitale importanza per i poli tecnologici e industriali del Lazio, come quello ceramico del vicino distretto civitonico che conta una trentina di aziende vocate all'export.

'Questo progetto - ha commentato Luca Giampieri, sindaco di Civita Castellana - è assolutamente strategico per il nostro distretto. Era un'opera attesa da troppi anni che finalmente vedrà la sua completa realizzazione e darà nuova vita allo smercio dei nostri prodotti'

'Ci sono tutte le condizioni e tutte le piattaforme per un'ottimale interconnessione - ha riferito Angelilli - tra i porti di Civitavecchia e Gaeta, gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, e anche Pomezia con il terminal merci in fase di realizzazione. Inoltre Orte potrà usufruire delle opportunità della ZLS (Zona Logistica Semplifica) a breve operativa, un grande valore aggiunto in termini di semplificazione amministrativa e di agevolazioni fiscali'.

'Quella di oggi - ha annunciato Sabatini - è stata una giornata storica per il Lazio e soprattutto per la Tuscia. Un'altra opera incompiuta del nostro territorio sta finalmente per essere completata dopo decenni di attesa'.

'L'Interporto di Orte – prosegue il deputato Rotelli - non è soltanto un'opera infrastrutturale, ma una risposta concreta alle storiche criticità legate alla carenza di collegamenti, che per troppo tempo hanno limitato le potenzialità economiche della provincia di Viterbo.




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