ANNO 16 n° 274
Commissione ''occupata'' dai grillini, la Ferranti
la fa spostare altrove

ROMA – Anche Donatella Ferranti alle prese con la protesta dei parlamentari del Movimento Cinque Stelle a Montecitorio. La deputata viterbese del Partito democratico, nonché presidente della commissione Giustizia della Camera, stamattina non ha potuto iniziare i lavori dell'organismo che presiede a causa della intervento di un deputato grillino, Vittorio Ferraresi. Il quale, alle 8.30 della mattina, si è fatto trovare seduto ai banchi della presidenza, nell'aula al quarto piano di Montecitorio. Ha spiegato alla Ferranti che non si sarebbe spostato di lì finché la presidente della Camera Boldrini e il deputato Dambruoso (entrambi protagonisti ieri di liti con i pentastellati in occasione dell'approvazione del decreto sull'Imu) non si fossero dimessi. Ferraresi, secondo alcune testimonianze, sarebbe entrato nell'aula della commissione, nonostante le porte chiuse, insieme al personale delle pulizie.

A quel punto Donatella Ferranti ha preferito non dare il via ai lavori della commissione e di riconvocarla altrove in un altro orario. Su Facebook, la deputata viterbese aveva nelle ore precedenti postato un commento duro proprio in merito alle proteste del Movimento: “Ieri gli insulti, oggi lo squadrismo del web. E' una volgare provocazione il sondaggio contro il Capo dello Stato lanciato dai parlamentari 5 stelle sul blog di Beppe Grillo – ha scritto la Ferranti - Sarebbe facile liquidare il tutto, esprimendo sostegno a Giorgio Napolitano come iniziativa di zelanti epigoni del comico genovese, ma il fatto e' che ormai da troppo tempo il movimento 5 stelle alimenta pericolosi focolai d'odio e intimidazione cercando la rissa politica. La minaccia di impeachment agitata da settimane presenta ormai profili da molestie ossessive: siamo ben al di la' dell' offensiva politica da parte di una forza d'opposizione, qui siamo al puro stalking”. Stalking di cui è stata vittima oggi anche lei stessa.




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