ANNO 16 n° 272
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Commemorazione centenario del Milite Ignoto
Il treno č transitato la scorsa notte presso la stazione

ORTE - ' Alle 8 del mattino del 29 ottobre 1921 partì dalla stazione ferroviaria di Aquileia un treno che entrò nella storia d'Italia.

Si trattava del convoglio che, in cinque giorni, portò la salma del Milite Ignoto a Roma per essere tumulata all'interno del Vittoriano il 4 novembre.

Un viaggio emozionante attraverso 5 regioni e 120 stazioni dove centinaia di migliaia di persone lungo i binari resero omaggio a questo corpo senza nome, simbolo del sacrificio per amore della Patria.

Un viaggio accolto con entusiasmo e partecipazione, per cementare il senso dell'unità nazionale sotto il segno del lutto collettivo. Il cerimoniale, proposto nell'agosto del 1920 dal colonnello Giulio Douhet che voleva onorare con una grande manifestazione gli oltre 650mila caduti durante la Grande Guerra, ebbe come momento centrale la scelta della bara, avvenuta il 28 ottobre 1921 all'interno della Basilica di Aquileia.

Protagonista fu Maria Bergamas, una donna triestina eletta quale simbolo di tutte le madri che avevano perso un figlio durante la Grande Guerra. Sorretta da quattro militari decorati con la medaglia d'oro, Maria teneva in mano un fiore bianco che avrebbe dovuto gettare su una delle 11 bare contenenti i resti di altrettanti corpi, rinvenuti in 11 luoghi simbolici della guerra italiana (Rovereto, Altopiano di Asiago,  Monte Grappa, Dolomiti, Montello, Basso Piave, Cadore, Basso Isonzo, San Michele e il tratto da Castagnevizza al Mare Adriatico).

Contravvenendo al cerimoniale, davanti alla seconda bara prese il suo velo nero e lo appoggiò sopra, decretando così la sua scelta. Il feretro così venne collocato 'sull'affusto di un cannone, trainato da cavalli addobbati a lutto, e, seguita da un corteo di reduci e cittadini, posta in un vagone ferroviario'.'

'La scorsa notte abbiamo aspettato l'arrivo del treno del Milite Ignoto alla stazione di Orte, 100 anni dopo lo storico evento. Emozionati, abbiamo salutato il passaggio di uno dei momenti cardine della nostra storia.'

Presenti il sindaco di Orte e l'amministrazione, e tra le altre autorità il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri e l'onorevole Mauro Rotelli.




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