ANNO 16 n° 272
Come i data center influiscono sui siti web
I data center occupano un posto sempre pił importante nella nostra economia. I siti web ne sono un esempio fondamentale. Continua a leggere

Che internet faccia parte della vita di ogni giorno è noto a tutti. Ma quello a cui spesso non si pensa è come funzioni la 'rete delle reti'. Quando ci stiamo collegando a un server lento e troviamo film saltellanti, e freeze dello schermo, spesso diamo la colpa al nostro provider. Ma non sempre è così: a volte il responsabile è il data center dove il sito risiede.

Le aspettative e l'ottimizzazione

Una decina di anni fa, era normale attendere cinque secondi per caricare un sito web. Oggi, il 47% delle persone si aspettano che un sito si apra in due secondi. E se questo non succede, probabilmente se ne andrà altrove.

Spesso, la performance di un sito dipende dalle sue caratteristiche tecniche e dalla sua ottimizzazione - e su questo, si può fare molto. Ridimensionare le immagini per abbassarne la risoluzione è fondamentale per ottimizzare la quantità di dati trasmessi, così come evitare di inserire filmati e clip musicali in streaming, ma c'è sempre un limite oltre cui non si può andare che dipende da come l'hosting e il server sono stati configurati. Che spesso non è affatto ottimizzato.

Gli hosting e i 'pacchetti'

Storicamente, i primi servizi di hosting facevano pagare il loro servizio a consumo, ma questo era un problema per le imprese, soprattutto quelle piccole e medie. Così, si è diffuso il concetto di 'pacchetto' che comprende una certa quantità di servizi, soprattutto grazie al fatto che, con l'evoluzione tecnologica, si è diffusa la virtualizzazione delle macchine.

Il problema principale è che molto spesso, le imprese acquistano un pacchetto 'base', con funzionalità ridotte, e poi non effettuano un upgrade quando il traffico diventa più importante. Se per esempio il vostro pacchetto prevede un traffico di 10,000 visite al mese, e il vostro sito ne riceve 50,000 nello stesso periodo di tempo, si formerà un collo di bottiglia - e il vostro sito risulterà irraggiungibile.

Il problema della posizione geografica e la latenza

La posizione geografica del vostro data center ha un impatto sulla sua performance. Se per esempio il vostro data center risiede in Asia, e i vostri visitatori vengono dagli USA, ogni connessione farà letteralmente il giro del mondo prima di essere processata - e il ritardo che si accumula, piccolo ma continuo, è chiamato latenza.

I grandi portali che trasmettono enormi quantità di dati lo sanno bene: infatti hanno diversi data center dislocati in giro per il mondo, e il traffico (che è geolocalizzato) si indirizza verso quello più vicino, in modo da ottimizzare il sistema e diminuire la latenza.

E questo non vale solo per i siti web: tutte le soluzioni di archiviazione su cloud sono soggette a questi stessi problemi: quindi, se avete soluzioni IT di questo tipo, è importante rendersi conto del problema e risolverlo alla radice. per esempio, utilizzando un servizio di archiviazione come Linode, che si appoggia su 11 server dislocati in diversi paesi del mondo.

In sintesi

Dietro alla decisione di posizionare il nostro sito web su un server, c'è davvero un mondo - e sarebbe utile ricordarsi che questa decisione non è mai definitiva, ma dipende dal contesto presente, e deve essere sempre attualizzata per adattarla ai dati di accesso: da questo spesso dipende la creazione di una soluzione IT che risolve le esigenze aziendali.




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