ANNO 16 n° 275
Coltivazione di marijuana in casa, 26enne finisce in manette
Il ragazzo aveva gią una denuncia per aver partecipato al rave party a Montalto

MONTALTO DI CASTRO – Aveva preso parte al rave party non autorizzato alla centrale Enel di Montalto di Castro. Un fine settimana folle il suo che si era concluso con una denuncia penale. Ora per il 26enne, originario della provincia di Savona, scattano le manette. Nella sua casa infatti i carabinieri hanno ritrovato una coltivazione di marijuana, dosi pronte per la vendita oltre che più di 2mila euro in contanti.

La scoperta della piantagione illecita è avvenuta per caso. Lo scorso mercoledì infatti a Ferrania, i vigili del fuoco sono intervenuti per una perdita di acqua continua proveniente da un appartamento disabitato e vuoto. I pompieri però, una volta all’interno dell’abitazione in questione, hanno subito percepito uno strano odore ed hanno immediatamente allertato i carabinieri. I militari dell’Arma, giunti sul posto, hanno ritrovato all’interno dell’appartamento tre box attrezzati, con tanto di lampade per agevolarne la crescita, una ventina di piantine di marijuana di ottima qualità, con livelli di thc superiori al 15%.

In seguito alle indagini i carabinieri hanno scoperto che in quella casa andava abitualmente il figlio del proprietario, il 26enne già denunciato per aver partecipato al rave party abusivo a Montalto di Castro. I militari si sono quindi recati a casa dell’uomo e lì sono riusciti a trovare mezzo chilo di marijuana, suddivisa in vasetti, un bilancino di precisione e 2650 euro in banconote da piccolo taglio.

Il 26enne è stato quindi arrestato. Denunciato anche il padre del ragazzo perché conosceva l’attività illecita del figlio dato che utilizzava l’appartamento disabitato per stoccare mobili e oggetti che provenivano dai mercatini.




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