

FALERIA – (b.b.) E’ stato beccato dai carabinieri della stazione di Faleria mentre era in casa intento a prendersi cura della sua piantagione di marijuana. 11 piante alte dal metro e 40 centimetri fino al metro e 80, che il 44enne, originario del piccolo centro della Tuscia, aveva ben sistemato sul balcone.
Ieri è arrivata la condanna: 4 mesi di reclusione, che il giudice monocratico Giacomo Autizi ha voluto trasformare in qualcosa di molto più significativo e formativo. G.L. dovrà impregnarsi con dei lavori socialmente utili presso l’unione nazionale ciechi di Viterbo per 120 giorni. Dopodiché della condanna subita per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti non rimarrà traccia.
4 mesi di arresto e oltre 1200 euro di multa di cui non verrà fatta menzione in futuro se il 44enne porterà a termine il suo impegno nel sociale.
Finito in manette lo scorso 4 settembre a seguito di un blitz dei carabinieri di Faleria, per lui il giudice aveva disposto l’obbligo di firma e di presentazione in caserma. Da ieri non più: il 44enne è libero e per i prossimi quattro mesi dovrà impegnarsi ad aiutare il prossimo.