ANNO 16 n° 275
Coltiva canapa indiana, 18enne in manette
Tentato il furto in una roulotte,
presi dai carabinieri

VITERBO - I Carabinieri della Compagnia di Montefiascone durante il periodo delle festività natalizie hanno incrementato il numero di pattuglie eseguendo numerosi controlli a persone e veicoli in transito, sottoponendo molti giovani al test con l’etilometro per fronteggiare il fenomeno delle cosiddette “stragi del sabato sera”. Nell’ambito di tale attività i militari hanno tratto in arresto nella flagranza del reato tre persone.

Il Nucleo Operativo e Radiomobile ha arrestato una cittadina straniera per il reato di furto aggravato e detenzione di arnesi atti allo scasso, nonché ha deferito in stato di libertà un altro soggetto per il concorso nel reato.

I militari hanno sorpreso i malviventi mentre stavano asportando in un campeggio di Bolsena una roulotte trainandola attraverso un furgone; l’arresto veniva compiuto al termine di un inseguimento che si concludeva con il recupero del veicolo rubato, restituito successivamente al legittimo proprietario.

La Stazione Carabinieri di Capodimonte ha tratto in arresto un marocchino responsabile di evasione dalla detenzione domiciliare; il predetto, contravvenendo la prescrizione di rimanere nella propria abitazione, si era diretto con la propria autovettura in un bar di Capodimonte ove, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, ha innescato alterchi con qualche cliente.

La Stazione Carabinieri di Montefiascone infine ha arrestato un giovane del luogo, appena diciottenne, colto nella flagranza del reato di coltivazione di canapa indiana. Lo stesso veniva controllato sulla pubblica via mentre si trovava in compagnia di alcuni coetanei in atteggiamento sospetto; i militari procedevano quindi all’esecuzione di una perquisizione presso il suo domicilio ove rinvenivano una serra artigianale munita di una lampada al neon per il riscaldamento dell’ambiente, al cui interno erano coltivate cinque piante di “cannabis indica” per un peso complessivo di circa 100 grammi; nel corso dell’attività veniva sequestrato anche del materiale idoneo al confezionamento e alla pesatura dello stupefacente. Gli arresti sono stati tutti convalidati dal Tribunale di Viterbo.

 




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