

VIGNANELLO – Hanno agito in pieno giorno, approfittando del mercato settimanale. Si sono confusi tra la folla e, con estrema nonchalance, si sono introdotti all'interno di una gioielleria del paese come fossero due normali clienti. Poi, però, una volta all'interno hanno estratto la pistola e minacciato il proprietario.
Una rapina in piena regola quella che si è consumata intorno a mezzogiorno di ieri mattina ai danni dell'oreficeria Gulino, nella centralissima via Mazzini.
In due, volto scoperto, una volta dentro l'esercizio commerciale hanno intimato al titolare di non muoversi arraffando quanto era loro possibile: oggetti in oro, orologi e preziosi vari. Il tutto per un somma che, secondo le prime stime, si aggira intorno ai centomila euro.
I due banditi, soddisfatti del bottino, prima di darsela a gambe hanno legato ed imbavagliato il proprietario per poi chiuderlo in un ripostiglio in mod0 da guadagnarsi la fuga.
Quindi si sono di nuovo confusi tra gli avventori del mercato e hanno fatto perdere le proprio tracce.
A dare l'allarme, una volta riuscitosi a liberare, è stato il titolare della gioielleria Gulino. Subito sul posto sono giunti i carabinieri della stazione locale, unitamente ai colleghi della Compagnia di Civita Castellana. I militari dell'Arma hanno svolto i rilievi di rito e adesso è caccia ai due banditi: giovane e italiani.