ANNO 16 n° 274
Colombia - Costa D'Avorio 2 a 1
Sudamericani già qulificati agli ottavi

Nel primo tempo alcune giocate individuali infiammano più della partita nel suo complesso: una scucchiaiata di James Rodriguez per Cuadrado, un doppio passo di Aurier con tentativo di sinistro dal limite, una delle rare galoppate di Yaya Touré e persino un tunnel di tacco di Zuniga e uno spettacolare tackle di Yepes, entrambi su Gervinho.

Ma sono tanti anche gli errori, soprattutto in fase di ultimo passaggio, anche se il più grave è quello di Teofilo Gutierrez al 28' con una conclusione sbilenca a due passi dal portiere nell'unica vera grande occasione prima dell'intervallo, su assist di James Rodriguez. È l'unico momento in cui la marea gialla presente a Brasilia rimpiange Falcao e magari anche Jackson Martinez, in panchina come Guarin per tutta la partita.

In Italia era atteso il duello a distanza tra i funamboli Cuadrado e Gervinho e dopo un primo tempo passato a studiare gli avversari sono loro che si accendono. E accendono la partita. Il primo regala subito uno slalom sulla destra, poi colpisce una traversa da posizione defilata, infine su calcio d'angolo regala a Rodriguez l'assist dell'1-0: il '10' colombiano segna di testa sovrastando Drogba, appena entrato. Come dire: sa fare tutto, anche se Moratti dopo averlo visto all'opera con la Grecia, si era rammaricato scoprendo che gioca 'già' nel ricco Monaco.

 

E infatti c'è il suo zampino anche nel 2-0: recupera palla a Serey Die sulla trequarti avversaria e innesca l'azione che porta al gol di Quintero, subentrato all'anonimo Ibarbo, su assist di Gutierrez, che almeno riscatta l'erroraccio precedente. Sembra fatta, anche perché la Costa d'Avorio, dopo un primo tempo di predominio territoriale, sembra in bambola. Ci pensa Gervinho a mettere tutto in discussione saltando tre avversari partendo da sinistra e insaccando sul primo palo.

L'ultimo quarto d'ora della Colombia, paradossalmente, è da grande squadra: perché, dopo aver divertito, dimostra di saper anche soffrire. Quasi certamente vincerà il girone: dovrà farlo anche l'Italia per evitare di affrontarla agli ottavi.

Fonte: Gazzetta.it




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