ANNO 16 n° 35
Claudio Bisio incontra Ace Sgrassatore Universale: un format crossmediale che “pss-a” via la noia!
Rubrica 'Pubblicittà' a cura di Elsa Berardi

Guarda lo spot ai link: https://www.youtube.com/watch?v=JK5oNIbSEnE&list=PLGPwrBvbXxP-m3rlZ8uJ3SRJWvHipHL7v&index=7 – Ace Sgrassatore e Claudio Bisio, soggetto Chiosco

https://www.youtube.com/watch?v=04xr6C61r0Y&list=PLGPwrBvbXxP-m3rlZ8uJ3SRJWvHipHL7v&index=1 – Ace Sgrassatore e Claudio Bisio, soggetto Aeroporto

VITERBO – Un claim di rara simpatia, nonostante possa apparire eccessivamente semplificante, è nato dal sodalizio di Ace con Claudio Bisio: lo sgrassatore universale, a cui si ricorre sempre per le proprie pulizie, è l’asso nella manica dei personaggi rappresentati. Tante declinazioni di un limpido progetto: quello di avvicinare, con ironia, prodotti di uso quotidiano all’immaginario degli spettatori.

L’espediente della gag è “phàrmakon” positivo, ovvero antidoto, anche alle giornate più grigie dell’anno: molto chiacchierato è il cosiddetto Blue Monday, caduto il 19 del mese scorso. Mille superstizioni – e gli affanni che ne conseguono – ci lasciano in balia di distrattori sempre nuovi, ma l’esigenza di sdrammatizzare (e rispolverare reazioni razionali) pare essere cara anche allo spot italiano.

Un avventore si reca verso un chiosco e la sua proprietaria, sempre a contatto con i residui di unto; una giovane donna è ai gate di un aeroporto per effettuare i controlli di sicurezza, ovviamente con la scorta di Ace in valigia. Originaria, quest’ultima, degli Stati Uniti, si premura di portare un prodotto che non è solita trovare lì, mentre l’inflessibile vaglio di un agente esamina i suoi bagagli.

Bisio sottrae tutti dall’impaccio con la propria verve comica, maturata in diversi spettacoli cinematografici e televisivi: le fasce intermedie, per età, lo ricorderanno per il ruolo costante a Zelig come spalla di Vanessa Incontrada; i più piccoli si saranno sicuramente divertiti con i suoi film a portata di famiglia.

Nel quadro scenico della venditrice con l’avventore, è lui stesso a ricordare la funzione del prodotto. Per il vulcanico Bisio, “Ace è efficace”, e – con un’eloquente onomatopea – “pss-a via” lo sporco incrostato, ma il suo scopo specifico è quello di igienizzare tutte le superfici.

Grazie a una formula versatile, il detergente spray è pronto all’uso in ogni evenienza: ne ricavano sollievo le attività, esemplificate dal frizzante chiosco, ma anche le tavole imbandite e le case situate oltre oceano. Un mondo di racconti quotidiani e leggeri, capace sia di mettere d’accordo i più sia di spazzare via, con un “pss” ben sentito, le preoccupazioni intorno alla gestione di quelle pulizie che toccano a tutti.

Un aspetto, infatti, meno cristallino è l’associazione dell’igiene domestica a un momento demotivante: perché mai dovremmo vivere la cura degli spazi che abitiamo come un ripiego fuori moda, tanto uscito dall’uso comune da farci pensare di delegarlo? L’efficacia durevole di un antimacchie può quindi rasserenarci, soprattutto se i “servizi di casa” imbrigliano il tempo?

La società corre rapida nei desideri e nelle esigenze, ed è saggio risparmiarsi di essere meticolosi in attività che non richiedono un reale scambio con l’esterno: lucidare un coppapasta o un tavolo da cucina non può essere un surrogato dei propri hobby, del contatto con chi si ama e di esperienze più edificanti. Gli spot di Ace con Claudio Bisio, tuttavia, presentano situazioni dinamiche ed evolutive, in cui conoscere il detergente funge da leva all’aggregazione: una pulizia perfetta, in queste realizzazioni, non è mai sostituita al valore dell’incontro.

Uno snodo che, invece, ha diritto a qualche modifica è la conduzione delle pulizie quasi del tutto femminile: nonostante si alluda ancora a un modello di questo tipo, su cui convergono molte rappresentazioni, il primo a entusiasmarsi per i risultati ottenuti con Ace è proprio lo stesso Bisio, a riprova del fatto che organizzare il proprio ordine sia un piccolo impegno che accomuna tutti.

Doveri di ogni giorno vissuti con entusiasmo, armonia nel fare squadra e la presenza di un attore famoso per i suoi effetti sul buonumore: è una catena di produzioni che non rischia di annoiare, forte della sua proposta incoraggiante. La lucentezza che “pss-a” via tutto ci è decisamente entrata in testa, senza per questo diventare ingombrante leitmotiv.




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