

di SDA
CIVITA CASTELLANA -C’è anche Civita Castellana tra i Comuni italiani che hanno ottenuto il prestigioso titolo di “European Town of Sport 2027”, assegnato da ACES Europe, l’associazione con sede a Bruxelles che promuove lo sport come strumento di salute, inclusione e coesione sociale in tutta Europa.

Il riconoscimento è arrivato ufficialmente con la comunicazione inviata da ACES Italia, dopo un lungo percorso di valutazione che ha coinvolto decine di città italiane. La candidatura di Civita Castellana è stata premiata per la qualità dei progetti sportivi, educativi e sociali promossi dall’amministrazione comunale e per la capacità di coinvolgere la cittadinanza in attività che uniscono sport, cultura e solidarietà.
Il titolo, condiviso con altre località italiane come Agropoli, Bogliasco, Cattolica e Palmi, conferma il ruolo centrale di Civita Castellana nel panorama nazionale per la promozione dello sport come valore sociale e strumento di crescita collettiva.
Il processo di selezione, iniziato a maggio, ha visto commissioni internazionali di ACES visitare i territori candidati per valutare infrastrutture, attività e politiche di promozione sportiva. In tutta Italia sono state organizzate dodici visite ufficiali, con la partecipazione di oltre quaranta delegati, tra cui rappresentanti del CONI, del Comitato Italiano Paralimpico, di Sport e Salute, ANCI, Special Olympics e Panathlon.
Il presidente di ACES Italia, Vincenzo Lupattelli, ha voluto congratularsi con tutte le amministrazioni premiate:
“I Comuni italiani stanno dimostrando un impegno straordinario nel fare dello sport uno strumento di salute, partecipazione e coesione. Civita Castellana e le altre città del 2027 rappresentano al meglio questa visione europea.”
Il riconoscimento sarà ufficialmente consegnato durante il Gala ACES, in programma il 10 novembre a Roma presso il Salone d’Onore del CONI, dove verranno premiati anche i Comuni e le Comunità che hanno completato i progetti del 2025.
Per Civita Castellana si tratta non solo di un traguardo, ma di un punto di partenza verso nuove sfide: creare una città sempre più attiva, accessibile e inclusiva, dove lo sport diventa linguaggio comune e motore di benessere per tutti.