ANNO 16 n° 271
Civita Castellana candidata a Città Europea dello Sport 2027, ma il PD attacca: “Farsa e propaganda elettorale
Brunelli (PD): “Pallanuoto nella palestra che perde e tuffi nella piscina senz’acqua”

CIVITA CASTELLANA - Cresce l’attenzione attorno alla candidatura di Civita Castellana a European Town of Sport 2027, iniziativa che sarà presentata ufficialmente mercoledì 16 aprile alle ore 17 nella sala consiliare del Comune. L’evento vedrà la partecipazione della delegazione italiana di ACES, che rappresenta la Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport (ACES Europe), insieme a istituzioni, enti sportivi e associazioni del territorio.

Saranno presenti numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco Luca Giampieri, i membri della giunta e del consiglio comunale, l'on. Antonella Sberna (vicepresidente del Parlamento Europeo), l'on. Mauro Rotelli, l'assessore regionale allo Sport Elena Palazzo, e i consiglieri regionali Daniele Sabatini, Giulio Zelli ed Enrico Panunzi.

Tuttavia, proprio l’assenza annunciata del vicepresidente del Consiglio regionale Enrico Panunzi, esponente del Partito Democratico, ha alimentato la polemica politica. A spiegare i motivi ci ha pensato il consigliere comunale Simone Brunelli (PD), con una dichiarazione al vetriolo:

“Il sindaco, ormai disperato, ha convocato tutto l’enclave di Fratelli d’Italia per annunciare la candidatura. Non abbiamo voluto partecipare all’ennesima – e sicuramente non ultima – presa in giro alla città e al mondo dello sport civitonico.”

Brunelli prosegue con toni sarcastici:

“Immaginiamo il match di apertura della pallanuoto nella palestra in cui piove dentro o la gara di tuffi nella piscina senz’acqua. Siamo alla farsa. Un saluto commosso agli onorevoli di FDI esposti, spero inconsapevolmente, al pubblico ludibrio.”

Nonostante le critiche, l’amministrazione comunale conferma l’impegno a proiettare Civita Castellana nel panorama sportivo europeo, puntando sulla rete di associazioni locali e sulla valorizzazione delle infrastrutture sportive esistenti.

L’evento sarà anche un momento di confronto con le realtà sportive del territorio e i rappresentanti del CONI e degli enti di promozione, in un contesto che si preannuncia tanto partecipato quanto carico di tensione politica.




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