ANNO 16 n° 275
Foto precedente
Circa 65 chili di droga in un casolare, in manette il tuscanese A.M. di 46 anni
Il commerciante č ora ai domiciliari

TUSCANIA – Circa 65 chili di marijuana pronti alla vendita conservati in un casolare fuori dal centro abitato. In manette, lunedì sera, è finito A.M., 46enne commerciante residente a Tuscania.

Un vero e proprio deposito di stoccaggio e conservazione è ciò che è apparso agli occhi dei carabinieri una volta dentro al casolare, situato in piena campagna. Conservati in sacchetti di plastica, circa 65 chili di marijuana, erano pronti ad essere immessi sul mercato della Tuscia.

Un’operazione antidroga delicata portata avanti dagli agenti dell’arma conclusa, lo scorso lunedì sera, con l’arresto del 46enne A.M. che, al momento, si trova ai domiciliari con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Una misura cautelare che il suo legale rappresentante, avvocato Roberto Fava, spera di alleggerire ancora di più facendo ottenere al suo assistito l'obbligo di firma dato che non ci sarebbe il pericolo di fuga o d'inquinamento delle prove. Con la riduzione della pena A.M. avrebbe l'opportunità di continuare a portare avanti, mentre le indagini proseguono, la sua attività commerciale a Tuscania.

Le indagini però, per le quali i carabinieri mantengono ancora il più stretto riserbo, potrebbero non essere del tutto concluse. Il grande quantitativo di droga infatti potrebbe far pensare ad una rete di spaccio molto ampia in cui sarebbero coinvolti altri soggetti oltre ad A.M..

Intanto il 46enne, dal canto suo, è pronto a difendersi. Secondo il suo avvocato infatti l'indagato non era a conscenza di quanto avvenisse all'interno del casolare di sua proprietà, dal momento che risulterebbe essere in affitto a terzi. Una versione che, in attesa si essere smentita o supportata da ulteriori indagini, rappresenta la principale ipotesi difensiva di A.M..

Il comunicato dei carabinieri di Viterbo

La scorsa notte il comando stazione carabinieri di Soriano nel Cimino, nel quadro della strategia di contrasto ai delitti in materia di sostanze stupefacenti tracciata dal comando provinciale di Viterbo, ha acquisito la notizia secondo la quale da uno stabile posto nel centro abitato di Tuscania, disabitato, fuoriusciva un odore nauseabondo, tipico della marijuana.

I militari, quindi, hanno svolto gli accertamenti necessari ad individuare l’abitazione e dopo verifiche catastali, hanno trovato l’immobile appartenente a diverse persone.

 Eseguita l’irruzione nella casa, i carabinieri hanno trovato un considerevole quantitativo di marijuana, pari a 64 chilogrammi, occultati all’interno del box doccia.

Le indagini svolte nell’immediatezza hanno permesso di accertare che tale stupefacente appartiene ad un italiano di 47 anni, residente a Viterbo, già noto alle forze dell’ordine per i suoi pregressi giudiziari, il quale è stato tratto in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari presso una struttura sanitaria, perché colto da malore.

Nella mattinata odierna, l’arrestato è stato condotto dinanzi al g.i.p. del tribunale di Viterbo.

Lo stupefacente sequestrato, sul mercato clandestino, avrebbe consentito di realizzare un introito complessivo di circa 600.000 euro.




Facebook Twitter Rss