ANNO 16 n° 261
Foto precedente
Foto successiva
Cinema nella Tuscia, Andrea Pucci e Martina Colombari sul set a Bassano Romano per il film “Se c’ero dormivo”
A Casina di Poggio della Rota le riprese di “Se c’ero dormivo”, la nuova commedia diretta da Fausto Brizzi. Il film, prodotto da Be Water Film, arriverà al cinema nel 2027

BASSANO ROMANO – La Tuscia torna a fare da sfondo al cinema italiano. Da martedì 15 a giovedì 17 settembre, Bassano Romano ha ospitato alcune giornate di lavorazione di 'Se c’ero dormivo', il nuovo film diretto da Fausto Brizzi e prodotto da Be Water Film.

La troupe ha scelto per le riprese la suggestiva Casina di Poggio della Rota, immersa nella campagna bassanese, dopo una prima fase della produzione realizzata a Milano. La presenza della produzione nella Tuscia conferma ancora una volta l'attenzione delle società cinematografiche verso il territorio della provincia di Viterbo e le sue location. La pellicola risulta attualmente inserita tra i film in lavorazione di Be Water Film e nella filmografia di Fausto Brizzi.

Andrea Pucci protagonista del nuovo film di Fausto Brizzi

Al centro del progetto c'è Andrea Pucci, nome molto conosciuto della comicità televisiva e teatrale italiana, che con Se c’ero dormivo affronta una nuova sfida professionale: il ruolo da protagonista in un lungometraggio.

Insieme a lui nel cast figura Martina Colombari, insieme a Vanessa Donghi, Enzo Paci, Miriam Galanti, Irene Girotti e Noemy Forni, oltre ad altri interpreti. Le informazioni finora disponibili confermano quindi una formazione più ampia rispetto alle prime anticipazioni circolate sulla produzione.

Per Pucci si tratta di un passaggio significativo dal mondo della comicità a quello della recitazione cinematografica da protagonista. In precedenza aveva partecipato a produzioni sul grande schermo soprattutto attraverso ruoli secondari e camei. Questa volta, invece, è al centro della storia.

La trama: una commedia tra memoria e storia italiana

I dettagli della sceneggiatura non sono stati ancora diffusi integralmente, ma le prime informazioni sul progetto raccontano di un uomo che perde la memoria.

Da questo elemento prende forma una storia che attraversa ricordi personali e cambiamenti della società italiana, utilizzando la vicenda del protagonista per ripercorrere circa vent'anni di trasformazioni, abitudini e costume del Paese.

Il progetto segna così un nuovo capitolo nella carriera di Fausto Brizzi, regista che ha legato una parte importante della propria filmografia alla commedia italiana e che nel 2006 ha debuttato alla regia con Notte prima degli esami.

Le riprese del nuovo film erano già iniziate a Milano nei primi giorni di settembre. Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, la produzione prevede diverse settimane di lavorazione tra Milano e Roma, mentre l'arrivo a Bassano Romano ha portato una parte del set nel territorio della Tuscia.

Martina Colombari scopre anche Sutri

La presenza del cast nel Viterbese ha avuto anche un risvolto fuori dal set. Martina Colombari, durante la permanenza nella zona, ha condiviso sui social alcuni momenti della giornata, raccontando anche la visita serale a Sutri.

L'attrice ha mostrato apprezzamento per il centro storico del borgo della Tuscia, definendolo particolarmente suggestivo. Un passaggio che ha permesso al territorio di ottenere ulteriore visibilità attraverso i canali social di uno dei volti più conosciuti del cast.

Casina di Poggio della Rota, una location già scelta dal mondo dello spettacolo

Non è la prima volta che Casina di Poggio della Rota viene scelta come scenario per una produzione audiovisiva.

La struttura, circondata dal paesaggio rurale di Bassano Romano, era già stata utilizzata nel 2025 per le riprese del videoclip di “Cuore rotto” di Tiziano Ferro.

La scelta della location da parte di produzioni differenti conferma le potenzialità del territorio bassanese, capace di offrire ambientazioni lontane dai grandi centri urbani e particolarmente adatte alle esigenze di cinema, televisione e videoclip.

La Tuscia sempre più presente sul grande schermo

L'arrivo di Se c’ero dormivo si inserisce in una tradizione ormai consolidata. La provincia di Viterbo è da decenni una delle aree del Lazio maggiormente utilizzate dal cinema italiano, grazie alla varietà dei suoi paesaggi, ai borghi storici e alla vicinanza con Roma.

Bassano Romano, Viterbo, Sutri e numerosi altri comuni della provincia hanno ospitato nel corso degli anni produzioni cinematografiche e televisive. La presenza di una nuova troupe rappresenta quindi non soltanto un appuntamento legato allo spettacolo, ma anche un'occasione di promozione territoriale.

Per Bassano Romano, in particolare, il nuovo set aggiunge un'altra produzione a una storia cinematografica che continua a rinnovarsi.

Il pubblico dovrà ora attendere il 2027, quando Se c’ero dormivo dovrebbe arrivare nelle sale cinematografiche. Nel frattempo, la Tuscia è entrata ancora una volta nella macchina da presa del cinema italiano, con Andrea Pucci, Martina Colombari e Fausto Brizzi impegnati tra le campagne di Bassano Romano e gli altri luoghi scelti dalla produzione.




Facebook Twitter Rss