ANNO 16 n° 300
Cimitero, Parroccini: 'Per i permessi temporanei la parola spetta al custode secondo quanto previsto dal regolamento comunale'
Interviene il consigliere comunale: 'L'ordinanza non riscrive il regolamento, il Comune deve fare chiarezza'

 

CIVITA CASTELLANA - A Civita Castellana, per entrare in auto al cimitero, sembra che oltre a un impedimento temporaneo serva anche un piccolo pellegrinaggio burocratico: prima all'ufficio, poi — forse — al cimitero. Peccato che il regolamento comunale indichi già una procedura diversa.

Con una richiesta protocollata abbiamo chiesto al Comune di riesaminare in autotutela l'ordinanza sindacale n. 47 del 22 ottobre 2026, che disciplina l'accesso dei veicoli al cimitero. Tra i punti sollevati c'è una questione molto concreta: per le persone con impedimenti temporanei alla deambulazione, l'articolo 2 del Regolamento comunale di polizia mortuaria demanda al custode il rilascio del permesso di accesso con veicolo.

L'ordinanza, invece, prevede una certificazione medica e una preventiva autorizzazione scritta dell'ufficio servizi cimiteriali. E così ai cittadini arrivano indicazioni diverse: il regolamento dice custode, l'ordinanza dice ufficio. Non è un dettaglio, soprattutto per chi ha difficoltà a camminare e ha bisogno di sapere con chiarezza a chi rivolgersi.

Per questo, finché il Comune non chiarirà formalmente la procedura, invitiamo i cittadini a fare riferimento al regolamento vigente e a chiedere al custode del cimitero informazioni sul permesso previsto per gli impedimenti temporanei. Se venisse loro indicato di rivolgersi necessariamente all'ufficio, è legittimo chiedere quale disposizione regolamentare abbia modificato quella competenza.

Una precisazione è doverosa: la nostra contestazione riguarda la procedura prevista dal regolamento per gli impedimenti temporanei, non ogni categoria di deroga introdotta dall'ordinanza. Proprio per evitare confusione, abbiamo chiesto al Comune di fornire le disposizioni organizzative impartite al custode e agli uffici e di chiarire come intenda coordinare i due testi.

Il principio è semplice: un'ordinanza può dare attuazione alle regole, ma non dovrebbe modificarle o sostituirle quando la materia è disciplinata da un regolamento comunale. Se l'Amministrazione ritiene necessario cambiare la procedura, lo spieghi ai cittadini e proceda con gli atti appropriati; nel frattempo, eviti di diffondere indicazioni che rischiano di essere fuorvianti.

Abbiamo chiesto anche il fascicolo istruttorio, gli atti sulla segnaletica e le disposizioni rivolte agli uffici. Attendiamo una risposta chiara: al cimitero il raccoglimento dovrebbe essere la parte più complicata, non capire quale sportello autorizza un permesso che il regolamento affida al custode.

 

Claudio Parroccini




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