ANNO 16 n° 273
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Ciclismo: Baldi fa suo il trofeo Morucci
Il corridore ha approfittato degli strappi tra Tobia e San Martino per fare il vuoto

Una nuova veste per la 52° edizione del Trofeo Salvatore Morucci-1°Memorial Armando Morucci che ha richiamato ai nastri di partenza oltre una quarantina di ragazzi della categoria juniores provenienti da Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Campania e Puglia che si sono dati battaglia sugli 81 chilometri (percorso tra San Martino al Cimino, Viterbo, Arlena di Castro, Piansano, Tuscania, Viterbo, Tobia e ritorno a San Martino) della gloriosa manifestazione che ha ricordato il campione degli anni ‘50/’60 Salvatore (glorioso portacolori dell'A.S. Roma Ciclismo, vincitore di 70 corse in carriera, morto a Monteporzio Catone nel 1961 durante una gara ciclistica) e il patron Armando venuto a mancare giusto un mese fa.

Nonostante il numero esiguo di corridori alla partenza, è stato comunque un successo decretato dalla presenza di tanti amici del ciclismo e di addetti ai lavori che hanno mantenuto fede alla gara organizzata dall’Asd Salvatore Morucci con in testa il neo presidente Ezio Morucci, il vice Giovanni Trombetta (padre dell’ex professionista Guido, terzo da dilettante nell’edizione 1995 del Morucci), il segretario Ivo Valentini, i consiglieri Carlo Guitarrini e Stefano Morucci nel più fervido ricordo dei fratelli Salvatore ed Armando celebrati prima della partenza con un minuto di raccoglimento e con l’omaggio floreale al cimitero di San Martino.

La firma sulla prestigiosa gara, che si disputa ininterrottamente dal 1962, è stata quella del campano Francesco Baldi (Asd Euro 90 Sacilese) che ha approfittato degli strappi in salita tra Tobia e il traguardo di San Martino al Cimino per avere la meglio sul corregionale Gennaro Minutolo (Postumia 73 Dino Liviero Campania). Alle loro spalle, a una manciata di secondi, il pontino Matteo Rotondi (Cycling Team Coratti) soffiava la terza posizione al pugliese Nicolò Rizzo (Gruppo Ciclistico Martina Franca) pur facendo vedere grandi cose per rientrare in gioco per la vittoria finale.

Non da meno sono stati i campani Francesco Rosanova (Polisportiva Flessofab), Gerardo Caliendo (Polisportiva Flessofab), Marcello Carrillo (Asd Euro 90 Sacilese) che chiudevano nell’ordine al traguardo. Tra le sorprese di giornata anche l’ottavo posto del viterbese Alberto Stinchelli (Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw) capace di farsi valere nelle zone nobili d’arrivo.

Baldi, Carrillo, Rosanova, Stinchelli, Caliendo, Rizzo, Rotondi e Minutolo sono stati gli artefici della fuga decisiva per le sorti della gara iniziata dopo il trentesimo chilometro fino a mantenere un vantaggio vicino al minuto.

Vana la reazione del gruppo (tra i big l’ex campione italiano allievi 2012 Daniel Marcellusi, il campione regionale laziale su strada in carica Andrea Cacciotti, il campione regionale umbro su pista in carica della corsa a punti Lorenzo Calzola e la rivelazione del mese di agosto Alessio Magon) che non riusciva a recuperare sugli otto battistrada. Le dure rampe di Tobia a 5 chilometri dall’arrivo hanno messo le ali a Baldi, Minutolo, Rosanova e Rizzo che dovevano guardarsi dal ritorno degli ex compagni di fuga in occasione del traguardo volante e del gran premio della montagna titolato ad Armando Morucci tutti ad appannaggio di Baldi.

All’ingresso di San Martino al Cimino, quando mancavano 1000 metri all’arrivo, i giochi per la vittoria si erano ristretti tra Baldi e Minutolo che tenevano un passo davvero competitivo lottando con decisione per il primo posto in modo tale da allontanare, alle loro spalle, il più immediato inseguitore Rizzo.

Nel duro e temibile strappo di Via Doria, in pieno centro storico a San Martino, Baldi non faceva altro che contenere il tentativo di rientro da parte di Minutolo tagliando il traguardo a braccia alzate tra gli applausi del pubblico.

La riuscita del Trofeo Salvatore Morucci-Memorial Armando Morucci va anche alla costante attenzione che le istituzioni (Regione Lazio, Provincia e Comune di Viterbo, sotto l’egida del Coni e della Federciclismo Lazio) hanno prestato verso gli organizzatori del GS Salvatore Morucci con l’immancabile supporto dei partner Due Emme Edilizia, Settimi Costruzioni Srl, Angelo Anselmi Srl-Lavori Edili Stradali, Gruppo Berner, Centro Edilizia De Rosa, Panificio Turchetti, Banca di Viterbo, TusciAmbiente, Ingrosso Ortofrutticolo Posti Paolo, Pescheria Perla dei Cimini, Ciemme Carni, Industria Boschiva Fratelli Baggiani, Banca Credito Cooperativo di Ronciglione, Bar Novecento, Balletti Park Hotel, Tuscanbloc, Edilponteggi di Bernabucci Giuseppe, Coiffeur Alessandro, Hostaria La Pergoletta, Ferramenta Sandro Aquilani, La Bottega del Norcino, Tavola Calda di Gaetani Emiliano, Edilwood-Tecnologie del legno, Due Emme Edilizia Srl e Settimi Costruzioni.

Malgrado il ridimensionamento in ambito tecnico-sportivo-logistico, tanta la soddisfazione per tutti coloro che hanno apprezzato questa memorabile edizione del Trofeo Morucci in onore di Salvatore ed Armando ovvero le due icone del ciclismo viterbese che hanno fatto la storia di questa classica nel segno della continuità e della tradizione.

Un concetto sottolineato e ripreso più volte dai tanti ospiti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione con il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, l’assessore alla cultura e al turismo della città viterbese Giacomo Barelli, i consiglieri comunali Francesco Serra e Martina Minchella, il presidente della Federciclismo Lazio Antonio Pirone, il coordinatore tecnico FCI Lazio Antonio Zanon, il presidente della struttura tecnica FCI Lazio Leandro Fioroni e il responsabile del centro pista di Forano Claudio Giacomi.

La sicurezza in corsa è stata tenuta con la massima considerazione e con estrema attenzione per merito delle Scorte Tecniche Vessella, dei Carabinieri, della Protezione Civile e del corpo di Polizia Locale di Viterbo che hanno presidiato tutti gli incroci in perfetta sintonia con la pregevole direzione di organizzazione a cura di Franco Costantino e Agildo Mascitti con la collaborazione di Giovanni Sabatini. Di ordinaria amministrazione l’operato della segreteria tecnica (Carmela Borsini), del collegio commissari di gara (Michele Di Cesare, Mirko Fioroni, Marco Ciapetti e Giorgio Bianchi), del servizio sanitario (dottor Pierluigi Tasciotti), del servizio radio-corsa (Massimo Pisani) e del cambio ruote a cura del team ciociaro UC Anagni-Cycling Team Nereggi (Luigi Nereggi, Claudio Nereggi e Mario Filippi).




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