


VITERBO - ''Anche le scuole paritarie avvertono le pesanti conseguenze economiche del blocco delle attività didattiche e della crisi economica della famiglie. La chiusura di queste scuole comporterebbe un collasso dell'intero sistema scolastico nazionale, la perdita del lavoro di più di 160.000 docenti e operatori professionali oltre a significare una discriminazione per le famiglie di quasi un milione di studenti a cui non si garantirebbe più un diritto costituzionale fondante (art. 26), quello di scegliere il tipo di educazione da dare ai propri figli nelle scuole statali paritarie. A settembre inoltre se questo sistema educativo dovesse implodere più di 500.000 studenti si riverserebbero nel sistema pubblico con un aumento di costi stimato intorno a 5 miliardi di euro. Pertanto chiediamo che il Governo riconosca appropriati ammortizzatori sociali per le famiglie e le scuole paritarie, prevedendo la detraibilità integrale delle rette versate dalle famiglie nei mesi di chiusura delle scuole a causa del Coronavirus'.
Lo dichiarano in una nota Luisa Ciambella e Mariano Angelucci, membri dell'assemblea nazionale del Partito democratico ed esponenti dell'area popolare Dem.