


VITERBO - Luisa Ciambella chiede alla Provincia di Viterbo l’apertura di un tavolo di confronto sulle energie rinnovabili al quale invitare istituzioni, cittadini, associazioni e società proponenti.
Lo spunto è l’istanza per l’installazione di 16 aerogeneratori, ciascuno di altezza pari a 250 metri, intorno a Tuscania. ''A livello locale sul progetto di mega parco eolico a Tuscania non si registra nessun dibattito e nessuna presa di posizione da parte di politici e amministratori – scrive Ciambella -, E’ evidente che per dimensioni l’opera interessa un territorio molto più vasto rispetto a quello di Tuscania o dei comuni limitrofi. Eppure, come dicevo, al di là di qualche rara voce, a regnare è il silenzio''.
Ciambella ricorda che sul progetto a novembre sono state inviate al Ministero della Transizione ecologica ''105 osservazioni da associazioni ambientaliste, agricoltori, imprenditori del turismo e semplici cittadini preoccupati per il possibile impatto dell’opera. Per un totale, tra vecchie e nuove, di 265 osservazioni''. Inoltre ''è stata presentata un’interrogazione parlamentare da 4 senatori del Gruppo Misto''. E sull’argomento è uscito ''un articolo a tutta pagina sul Corriere della Sera, a firma di uno dei più autorevoli giornalisti italiani: Gian Antonio Stella''.
''Auspico – afferma Ciambella - che tutte le 265 osservazioni vengano lette e valutate con la massima attenzione da chi dovrà decidere se autorizzare o meno il progetto''.
Ciambella lancia infine ''un appello affinché sulla concentrazione di impianti per le rinnovabili industriali che sta generando una vera e propria trasformazione del nostro territorio, la Provincia di Viterbo convochi urgentemente un tavolo di confronto tra istituzioni, cittadini, associazioni e le stesse società proponenti, nelle modalità consentite dall'emergenza pandemica''.