


VITERBO - “La tariffa unica regionale rappresenta una situazione equa per garantire livelli qualitativi standardizzati per tutti i cittadini della Regione Lazio e soprattutto permette di introdurre misure concrete per abbassare la bolletta del servizio idrico, dato che la città di Viterbo si trova al terzo posto in termini di aumento della bolletta idrica”.
La candidata sindaca “Per il Bene Comune”, Luisa Ciambella, davanti alla fontana di Pianoscarano presenta una proposta per la gestione del servizio idrico e l’abbassamento delle tariffe riguardante il servizio idrico.
“Mi aspetto una condivisione della proposta da parte di chi scende in piazza per difendere l’acqua pubblica e poi non vara proposte concrete – prosegue la candidata -, non basta protestare in prossimità delle elezioni comunali, serve un impegno continuo per fermare la privatizzazione”.

Infatti, il 10 giugno si deciderà il cedimento del 40% delle quote di Talete Spa ad un socio privato, “chiederemo il rinvio dell’Assemblea Straordinaria ad almeno la fine di agosto poiché la decisione deve essere autorizzata dalla votazione di tutti i consigli comunali e Viterbo, possedendo il 21% delle azioni di Talete, non può esprimersi in quanto precedente all’insediamento del comune che prima del 10 di luglio non avverrà.”, sottolinea Luisa Ciambella.
“Oltre ad aver messo in pratica una procedura inversa, dato che i Comuni dovevano esprimersi preventivamente, questo avverrà due giorni prima delle elezioni – prosegue -, il Commissario si occupa di questioni ordinarie non straordinarie”.
In conclusione, la candidata ricorda le proposte che ha sempre portato avanti per difendere i diritti fondamentali dei cittadini.

“La nostra battaglia è iniziato il 29 giugno 2020 quando ho presentato un esposto alla Procura della repubblica, Corte dei conti e Anac con altri candidati di colori politici diversi – così Ciambella elenca le anomalie da lei analizzate -, procedura anomale sui premi al personale, incarichi tecnici affidati direttamente e senza rotazione, incarichi professionali affidati senza gara, lavori affidati a sanatorio dopo l’esecuzione senza procedure di gara: nella pubblica amministrazione ogni impegno va pianificato . Per ultimo, a marzo 2021 un’istanza di reclamo alla Talete Spa con una contestazione sulle fatture dal 2018 al 2020”, conclude.