ANNO 16 n° 275
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Ciambella: ''Cultura sinonimo di rigenerazione sociale''
''I nostri candidati hanno gią una professione, politica e comune non sono un ammortizzatore sociale''

VITERBO - “Cultura vuol dire rigenerazione sociale. Questa città ha sofferto la mancanza di cultura che per noi non fa riferimento all’assessorato ma ci piace definirla come un sottogruppo del sociale. Lunedì ci siamo incontrati con gli operatori e dopo un lavoro di ascolto reciproco abbiamo ragionato su alcuni punti essenziali. La causa del degrado di questa città risiede nella mancata responsabilità amministrativa: tutti pensano al particolare, nessuno alla cornice”.

Oggi la candidata sindaca Luisa Ciambella, “Per il bene comune” ha presentato i pilastri del programma elettorale sostenuto anche dalla seconda lista “Viterbo splendida”, nella cornice del caffè Schenardi, riaperto e messo a disposizione delle liste in occasione delle prossime elezioni amministrative.

“Abbiamo presentato la lista cinquanta giorni fa e vorrei precisare che i nostri 64 candidati hanno già tutti una professione di cui occuparsi – prosegue Ciambella -, per noi la cultura è esule dalle nomine, la politica e il comune non saranno più un ammortizzatore sociale'.

'I nostri candidati saranno portatori di esperienza al servizio di tutti perché hanno capito che la politica non è qualcosa di cui avvantaggiarsi”.

“Oggi la partitocrazia fa ‘ammucchiate’, rappresentata da persone che hanno paura di sfiduciare un sindaco per non perdere la propria posizione – afferma la candidata -, noi ripartiamo dalle persone si mettono al servizio di questa città per il bene comune.”

Musica, teatro e rivalorizzazione dei luoghi abbandonati: i temi a cuore della candidata Luisa Ciambella, oltre ai punti cardine del programma. Tra questi il lavoro: “Dobbiamo far sì che il comune metta in condizione di correre chi produce lavoro”.

L’acqua. 'Sono la prima ad aver presentato un esposto quando sia in maggioranza che in opposizione la mia voce era sola e tutti tacevano”.

Inoltre, la candidata discute di rifiuti, “Viterbo discarica del Lazio per omertà dei partitti che hanno preferito tacere”, di degrado “morale, etico, fisico e pubblico”, sicurezza “un piano Marshall per irpopolare il centro storico e tutta la città” ed infine la salute.

“La salute è un diritto costituzionale, in questa provincia i diritti si sono trasformati in concessioni e i nostri medici candidati in lista ci aiuteranno a formare un piano di supporto adeguato”, conclude.




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