ANNO 16 n° 275
''Ci aspetta un bel
finale di stagione''
Farris, allenatore della Viterbese parla del futuro prossimo dei gialloblų

di Domenico Savino

VITERBO - Massimiliano Farris vota la fiducia alla Viterbese. Crede nel gruppo che ha plasmato, sa di giocarsi tanto, forse non tutto, ma comunque una buona fetta di stagione nello scontro diretto con il Castel Rigone. Quello di sabato prossimo è il tornante decisivo della stagione gialloblù: il livello equilibrato del campionato sta offrendo una ghiotta opportunità alla Viterbese che ha la possibilità di riaprire il torneo e rendere il rush finale particolarmente elettrizzante.

A margine dell'amichevole con i ragazzi under 21 del Legia Varsavia, Farris ha fatto il punto della situazione: ''Sono molto soddisfatto di quest'amichevole - ha dichiarato -, ho visto la squadra muoversi bene soprattutto nel 4-4-2, mentre nel primo tempo avevo la necessità di osservare qualche ragazzo in un ruolo non naturalmente suo. Tutti stanno rispondendo bene gli stimoli, siamo in crescita dal punto di vista atletico e tutto questo è merito del prof. Giovannini; la strada che abbiamo intrapreso è giusta''.

Discorso che cade sui singoli. La rosa si amplia e le scelte diventano diversificate, il tutto a vantaggio dell'aumento della qualità: ''Travaglione e Giannone stanno facendo bene, ma anche Giacinti nel centrocampo a due si è ben disimpegnato. Fortunatamente ci sono tante alternative nella scelta del '94 (si giocano una maglia Ciogli e Gnignera, n.d.r.), del terzino sinistro, in attacco con Scardini e La Porta. Ho visto molto bene anche Pollini. Io ho le idee chiare e i ragazzi, che ormai mi conoscono da tempo, sanno che la maglia da titolare se la devono sudare. Soprattutto in una settimana come questa nessuno si deve sentire sicuro del posto e no sono ammessi allenamenti all'acqua di rosa''.

Panchina lunga che può diventare l'arma in più. Farris analizza : ''Il gruppo è l'arma in più di questa Viterbese. Mi viene in mente la sconfitta del Deruta contro la Pianese, senza Chinea e Porricelli hanno fatto tantissima fatica. Avere tutti gli uomini disponibili nel momento topico del campionato può fare la differenza''. La mancanza del pubblico è, però, il suo più grande cruccio: ''Purtroppo hanno deciso così, ma credo che una gara del genere dopo tanti anni se la meritasse sia la città che la tifoseria. A porte chiuse si annulla il fattore casa o trasferta, come se si giocasse in campo neutro, anche se così il calcio è davvero triste da vedere''.

Il Castel Rigone torna su qualsiasi discorso: 'Ci aspetta un bel finale di stagione. E' il momento topico del campionato - sottolinea - che si va ad incastrare in un mese in cui incontreremo Arezzo e Flaminia in casa, Bastia e Pontevecchio in trasferta. Per noi è decisivo solo perdere, già con il pareggio restiamo attaccati al gruppo formato da Sansepolcro, Casacastalda e Deruta. E' ovvio che vogliamo vincere, perchè ci metteremmo in una posizione di forza e sarebbe una enorme iniezione di fiducia, poi saremmo davanti anche negli scontri diretti: vogliamo tendere una bella trappola al Castel Rigone''.

Farris ha concesso due giorni di riposo alla squadra dopo il test con i polacchi; gli allenamenti riprenderanno domani con una doppia seduta, mercoledì testa in cui presumibilmente il tecnico mescolerà le carte, quindi giovedì e venerdì giornate di scarico fisico per arrivare in palla al big match.




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