

Di Flavia Ludovisi
Il gruppo Viterbo Pulita si riunisce generalmente il sabato mattina al bar Otium per partire poi alla volta di una nuova missione: il luogo si decide lì per lì, i partecipanti variano di volta in volta a seconda della disponibilità ma l’obiettivo è sempre lo stesso, pulire la città.
L’iniziativa è partita da Bruno Pagnanelli, un cittadino viterbese che, date le condizioni di sporcizia del suo quartiere, Santa Barbara, ha fondato un gruppo su Facebook per denunciare la situazione e soprattutto attivarsi in prima persona.
''Il gruppo ha ricevuto circa cento adesioni - spiega Marco Cataudella, un volontario di Viterbo Pulita – ma di base operiamo in quindici. La cosa buffa è che tranne Bruno, il fondatore, nessuno di noi è viterbese. Io sono di Roma, alcuni sono di Napoli e altri vengono dalla provincia. La verità è che i viterbesi se ne fregano, gettano sporcizia e imbrattano i muri come se niente fosse.
Per partecipare attivamente basta aderire al gruppo aperto su facebook – continua Cautadella – e segnalare le zone della città da pulire. La prima riunione risale al 6 giugno 2011 e, ad oggi, abbiamo pulito vari quartieri, Santa Barbara, il Murialdo, l’Ellera, tutto svolto con i nostri mezzi portati da casa’’.
“Crediamo fermamente nella nostra attività - spiega una coppia di Roma che vive a Viterbo da pochi anni – e ci impegnamo davvero a raccogliere bottiglie, sacchi dell’immondizia e rifiuti abbandonati, purtroppo però, dopo aver pulito, la situazione torna al degrado. E’preoccupante che le forze dell’ordine non vigilino, anche la raccolta differenziata nel centro storico non è affatto controllata come succede in altre realtà cittadine. Non riusciamo a comprendere come si possa vivere in un quartiere infestato da rifiuti’’.
''La nostra organizzazione – spiega Bruno Pagnanelli – è aperta a tutti i cittadini. Il sindaco e gli assessori hanno partecipato con noi alla prima missione a Santa Barbara, Marini ci ha fornito di tasca sua le magliette “Viterbo Pulita”. Vogliamo essere d’esempio per i cittadini, sensibilizzare la popolazione verso un problema reale che, inspiegabilmente, è posto in secondo piano. Il nostro obiettivo è solo questo Viterbo è una città bellissima che merita di più, vogliamo la chiusura del centro storico, sanzioni per i parcheggi selvaggi, un controllo sulla differenziata e strade pulite’’.