ANNO 16 n° 271
CHIARA FRONTINI E AVV. GIOIOSI
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Frontini: ''Consigli dei territori per le frazioni? Si possono fare'''
La candidata sindaco: ''Ecco come superare i problemi e dare attuazione al regolamento gią da aprile 2023''

di Serena D'Ascanio 

Viterbo - “Siamo qui per la presentazione di uno dei progetti più rilevanti del nostro programma di Governo per la nostra città”, così il candidato sindaco Chiara Frontini inizia la sua conferenza stampa. ”A più riprese abbiamo detto che la realizzazione dei consigli dei territori e la messa in operatività dei consigli dei territori, sarà il primo punto rispetto alle aspettative degli ex comuni dei territori dei cittadini che in tanti chiedono di tornare a contare, e partecipare in maniera attiva ed efficace alla vita dell’amministrazione.

Ci siamo presi la briga non solo di porre un obiettivo all’interno del nostro programma sulla istituzione dei consigli dei territori, ma anche di dirvi oggi come lo faremo, quali sono le modifiche necessarie affinché possano diventare efficaci, ed entro quando i cittadini Bagnagnoli, Grottani, San Martinesi, Rocchiciani e Sant’Angiolesi possano finalmente andare a votare i rappresentanti dei consigli dei territori eletti dai presidenti delle frazioni. Per noi è un impegno fondamentale e lo andiamo a concretizzare grazie al lavoro che ha svolto l’avvocato Luigi Gioiosi, studiando il regolamento attuale vigente, rimasto fermo .” Chiara Frontini e tutta sua lista si sono ispirati al comune di Ravenna che lo scorso aprile ha avuto le elezioni dirette, rappresentati direttamente eletti dai cittadini degli ex comuni, il quale ha permesso l’istituzione efficace di questo strumento.

La parola passa all'avv. Gioiosi, il quale ha spiegato i termini del progetto.

'Il consiglio di territorio è quello strumento di partecipazione che va a colmare il vuoto amministrativo e normativo che si è creato con l'abolizione delle circoscrizioni nel 2012. Il Comune di Viterbo ha dato una risposta immediata adottando questo nuovo regolamento che oggi va rivisto anche un funzione delle mutata esigenze sia di legislazione che di rappresentanza.

Nello statuto andrà inserito apposito titolo per il riconoscimento del consiglio di territorio''. Gioiosi ha proseguito dicendo che 'il consiglio di territorio sarà istituito uno in ognuno degli ex Comuni. Abbiamo tutti uno stesso interesse affinchè la nostra comunità, i nostri interessi, amministrativamente parlando, abbiano, un punto di riferimento nell'amministrazione con un contatto diretto che deve essere creato, tra l'amministrazione cosiddetta centrale - il Comune - e le realtà periferifiche quali le ex circoscrizioni.

 

Il consiglio di territorio quindi va previsto nello stesso statuto e quindi riattualizzato nel regolamento dove i principi di fondo rimangono gli stessi, ma vengono adottate alla luce delle nuove esigenze quali l'abbattimento dei costi della politica. Il lavoro che è stato fatto si è arrivati a dire che questo è possibile su una base di gratuità. Il seggio sarà allestito in un giorno lavorativo nel rispetto degli orari di lavoro e sarà composto da 2 rappresentanti scelti dal Comune e dal segretario a sua volta scelto dal dirigente. La fornitura delle schede elettorali sarà fatta attraverso l'utilizzazione del regolamento delle sponsorizzazioni e quindi senza costi.

Arriveremo alle consultazioni dei cittadini degli ex Comuni. In ogni ex Comune la sede delle consultazioni coinciderà con la sede delle ex circoscrizioni. Il consiglio che viene eletto al suo interno sceglierà ed eleggerà il presidente e da qui l'avvio delle funzioni del consiglio che saranno di consultazione; proposizione, e di verifica sull'operato della pubblica amministrazione''.

 

La Frontini riprende il discorso. 'Ci si veniva a dire che questi consigli dei territori non potevano essere resi operativi perché comporando un costo a carico della pubblica amministrazione, si sarebbe potuto incorrere in esposti, in spese. Allora ci siamo confronti per capire come questi problemi potevano essere risolti. Abbiamo oggi la soluzione che è la soluzione dell'organizzazione dei seggi, del dirigente quale vertice apicale di una struttura funzionale che non ha orari stabiliti di lavoro con funzioni di presidente seggio, il regolamento delle sponsorizzazioni che è stato approvato con delibera del consiglio comunale del 5 luglio 2010 e quindi vigente per poter stampare le schede e sostenere i costi vivi per rendere operativo il regolamento.

 

Oggi quindi ci prendiamo un impegno, già presi nel 2018 e nel 2013, ma mai con questo livello di dettaglio, che ad aprile 2023 ci saranno i consigli dei territori eletti direttamente dai residenti dei territorio delle ex circoscrizioni. Con questo confronto e approfondimento fatto con gli altri Comuni che hanno messo in opera questa innovazione, siamo oggi a sottoscrivere l'impegno di dare rappresentanza ai bagnaiaoli, ai san martinesi, ai grottali, e ai sant'angelisi con uno strumento di partecipazione, controllo e stimolo dell'amministrazione che ci impegnamo a consultare ogni momento in cui dovremmo prendere una decisione importante per l'Ente.

Cinque consiglieri per i consigli dei territori di Bagnaia, San Marino e Grotte e 3 consiglieri per il consiglio di Roccalvecce e Sant'Angelo come prevedeva già regolamento del 2012.

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