

Testa a testa fra Inghilterra e Francia
Secondo i bookmakers, le due principali candidate alla vittoria sono Inghilterra e Francia. La prima, finalista perdente (in casa) nella scorsa edizione del torneo continentale, sembra avere un leggero vantaggio rispetto ai transalpini, reduci invece dalla sconfitta ai rigori contro l’Argentina nella finale del mondiale qatariota del 2022, ma in una ipotetica griglia di partenza le due nazionali partono pressoché appaiate. Per i Tre Leoni, capitanati da un Harry Kane ancora a caccia del primo grande trionfo della sua carriera, il trionfo finale paga da 4,00 a 4,25 volte la posta, anche grazie a un girone sulla carta abbordabile con Serbia, Slovenia e Danimarca. La quota per la vittoria finale di Mbappé e compagni, come riportano i maggiori siti scommesse, è appena più alta e si attesta fra 4,35 e 5,00, mentre il girone appare più insidioso, con Austria, Polonia (qualificata dopo gli spareggi) e soprattutto Paesi Bassi. Se entrambe le squadre rispettassero i pronostici, la sfida potrebbe arrivare addirittura in semifinale.
La Germania e il fattore campo, ma occhio alle nazionali iberiche
Osservando le quote dei bookies, i prossimi Europei potrebbero essere piuttosto equilibrati e imprevedibili. La nazionale che potrebbe inserirsi fra Inghilterra e Francia, e che raramente sbaglia questi appuntamenti, è la Germania: Die Mannschaft è reduce dal mondiale piuttosto negativo in Qatar e dall’eliminazione agli ottavi a Euro 2020 per mano dell’Inghilterra, ma quest’anno gioca in casa e un trionfo finale paga tra 6,50 e 7,50 volte la posta. Più o meno appaiate, alle spalle della Germania, ci sono Portogallo e Spagna: la Seleçao è stata eliminata dal Belgio a Euro 2020, ma ha trionfato due edizioni fa e ha un girone sulla carta agevole, con Turchia, Repubblica Ceca e la neoqualificata Georgia, mentre la Roja è stata inserita nel girone “di ferro” con l’Italia detentrice del titolo, la sempre temibile Croazia di Modrić, terza agli ultimi mondiali, e l’Albania. Per entrambe, la vittoria è proposta con una quota tra 7,50 e 9,00.

Le possibili outsider: c’è anche l’Italia
Fuori dal lotto delle cinque favorite, praticamente appaiate in termini di quote, troviamo Italia e Belgio. Dopo il grande (e forse non del tutto atteso) successo a Wembley, gli azzurri campioni d’Europa in carica hanno fallito la qualificazione ai Mondiali e sono entrati in una fase di ricostruzione sotto la guida di Luciano Spalletti, ma faticano ancora a individuare il proprio bomber, mentre i Diavoli Rossi sono (forse) all’ultima chiamata per ottenere un grande trionfo internazionale con quella che è comunemente considerata la generazione d’oro del calcio belga, incarnata dal talento di Kevin De Bruyne, il cervello del Manchester City. Per entrambe, la quota oscilla tra 15,00 e 17,00: per l’Italia la quota aumenta anche per l’incognita di un girone piuttosto difficile, mentre il Belgio, almeno sulla carta, può legittimamente ambire al primato in un gruppo che comprende anche Slovacchia, Romania e la neoqualificata Ucraina.
Le potenziali sorprese
Anche i Paesi Bassi sono in una fase di ricostruzione, ma la strada imboccata sembra quella giusta: in Qatar, gli Oranje hanno raggiunto i quarti di finale e sono stati eliminati solamente ai calci di rigore dall’Argentina, poi vincitrice del torneo. Per la nazionale di Koeman, il trionfo finale paga tra 15,50 e 17,50 volte la posta, una quota molto simile a quella di Italia e Belgio. Appaiono più distanti, ma sempre insidiose, anche Croazia e Danimarca: reduci da un secondo e da un terzo posto ai Mondiali, ma senza particolari acuti agli europei, i balcanici cercano l’affermazione anche per regalare una gioia internazionale a Modrić, mentre gli scandinavi, dopo l’ottimo risultato a Euro 2020, con la sconfitta (ai supplementari) in semifinale contro l’Inghilterra, hanno deluso ai Mondiali 2022, non superando il girone con Francia, Australia e Tunisia.