

VITERBO - In un consiglio comunale tutto sommato tranquillo, ecco un pizzico di giallo. Che risale alla sera del 3 settembre, quella del trasporto della Macchina di Santa Rosa. Solleva il mistero il capogruppo del Pdl Claudio Ubertini, che chiede al sindaco e all'assessore Saraconi il perché della presenza di un gruppo di persone sul terrazzo del teatro dell'Unione, teatro che dovrebbe essere chiuso perché sottoposto a profonda ristrutturazione. 'C'erano le autorizzazioni, era tutto a posto', ha spiegato l'assessore. Peccato poi che queste persone si sono ritrovate al buio, visto non c'era corrente elettrica. E qui il sindaco Michelini ha fatto una rivelazione inquietante: 'Qualcuno ha tagliato i fili elettrici con delle tronchesi, ecco perché gli ospiti si sono ritrovati al buio quando è stato il momento di accendere le luci. Un fatto che non sappiamo spiegarci, ma che la polizia sta analizzando in seguito alla nostra denuncia'. Staremo a vedere se verrà confermata l'ipotesi (inquietante, appunto, e ingiustifcabile) di un sabotaggio. Tanto che in piazza, quella sera, si era pensato addirittura a qualche gesto di un folle quando erano interventi i vigili del fuoco.
Sempre Ubertini, poi, ha chiesto spiegazioni sul perché dell'ordinanza di chiusura nei confronti dei ristoranti di valle Faul, motivata dal Comune con ragioni di ordine pubblico e però comunicata agli esercenti soltanto poche ore prima che entrasse in vigore, con tutti i conseguenti danni economici e d'immagine che hanno spinto alcuni ristoratori a muovere causa nei confronti dell'amministrazione (CLICCA QUI PER LEGGERE LA PROTESTA DEI RISTORATORI IL 3 SETTEMBRE). 'Dovevamo farlo per legge – ha detto il sindaco – Nel raggio di cento metri dalla zona dove si sparano i fuochi artificiali (proprio a Valle Faul, ndr) non si può fare altrimenti. Abbiamo cercato soluzioni alternative fino all'ultimo, ma inutilmente. I locali, comunque, hanno avuto disagi relativi'. A Valle Faul non sono dello stesso parere.
Ddd