

VITERBO - “Abbiamo scoperto che gli amministratori che, fino a qualche tempo fa, si riempivano la bocca promettendo soluzioni, in realtà sono rimasti immobili. L’incarico per affrontare il problema del borgo di Roccalvecce è stato assegnato lo scorso 13 giugno dal commissario prefettizio, quindi, dovevano occuparsene tutti quelli che, nell’ultima sessione di bilancio, hanno fatto emendamenti strumentali. L’opposizione si fa seriamente per i cittadini e si critica quando ci sono le motivazioni o proposte migliori”.
La consigliera Luisa Ciambella, per il Bene Comune, ha partecipato al sopraluogo del borgo ‘abbandonato’ a causa di una frana che ha diviso in due la frazione. Durante la visita la consigliera ha colto l’occasione per spiegare le motivazioni che l’hanno spinta a collaborare con la maggioranza e la sindaca Frontini sulla questione di Roccalvecce.
“La priorità è restituire dignità a questa frazione - prosegue Ciameblla - non si può tenere abbandonato un luogo per così tanto tempo. Il sindaco Frontini è stato sollecitato dalle nostre richieste per affrontare il problema e ora abbiamo una risposta al quale voglio credere”.
Infatti, la sindaca Frontini ha spiegato come un intervento temporaneo sia futile dato che, dopo un mese, si dovrebbero iniziare i lavori per un intervento definitivo, quindi, l’obiettivo è risolvere il problema definitivamente nella seconda metà di novembre.
“Siamo stati i primi, durante il consiglio di insediamento, a chiedere di agire con velocità per risolvere il problema e – ricorda la consigliera – Per il Bene Comune sarà sempre al fianco degli abitanti di Roccalvecce”.