ANNO 16 n° 274
Certamen, Marini
replica alla preside:
''Poteva telefonarmi''

VITERBO - (fla.lud) La dirigente scolastica del liceo classico Mariano Buratti Paola Moscucci accusa: ''Quest’anno per l’organizzazione del Certamen l’amministrazione comunale ci ha ignorato, nessun sostegno e soprattutto nessuna risposta alle nostre richieste''. Il sindaco Giulio Marini risponde: ''Non ho ricevuto nessuna comunicazione in merito, la preside mi avrebbe potuto telefonare invece di informarmi a mezzo stampa''. La querelle nasce ''per colpa'' del Certamen, la prova di traduzione e commento di una versione di greco, quest’anno dedicato a Platone. La manifestazione prenderà avvio giovedì prossimo, 16 maggio, e, come succede da sedici anni ad oggi, il liceo ospiterà studenti meritevoli da tutt’Italia e dall’estero che si sfideranno a colpi di vocabolari, metaforicamente, si intende.

E come succede da sedici anni a questa parte, l’evento è patrocinato dalle amministrazioni e dai privati. Quest’anno, però, è successo un disguido, chiamiamolo così. Nel comunicato stampa ufficiale della scuola, inviato ai quotidiani locali ieri (14 maggio, ndr), che informa su tutti i dettagli del Certamen, la dirigente Paola Moscucci ringrazia l’Università della Tuscia, la Provincia, la Fondazione Carivit e gli altri sponsor per il sostegno economico e organizzativo. E il Comune? Non menzionato tra i ringraziamenti, anzi, si legge nel comunicato: ''L’Amministrazione Comunale di Viterbo ha ritenuto di non dare alcun contributo né sul piano economico, né su quello logistico organizzativo ignorando, quest’anno, completamente la manifestazione''.

La preside, raggiunta telefonicamente, aggiunge: ''Siamo rimasti male. Ma non tanto per il contributo economico, quanto per la mancata risposta da parte del Comune. E pensare che, oltre al sostegno, fino a qualche anno fa l’amministrazione ci metteva addirittura a disposizione un pullman per gli spostamenti degli ospiti. Capisco il momento di difficoltà economica ma essere ignorati del tutto ci ha spiazzato. Proprio per la crisi che c’è oggi ci abbiamo messo anima e corpo per organizzare il Certamen ma è un progetto a cui teniamo molto, per cui ne vale la pena fare sacrifici''.

Ad onor del contraddittorio, subito dopo, abbiamo telefonato al sindaco per avere un chiarimento: ''Non ho mai ricevuto niente. Né mail né telefonate da parte della preside Moscucci. E mi rincresce molto. Forse, prima di scrivere che l’amministrazione comunale ha ignorato l’evento, avrebbe dovuto farmi una chiamata. Ricordo che il Certamen è stato istituito quando ero presidente della Provincia, sono stato uno dei fautori del progetto. Per quale motivo quest’anno avrei dovuto ‘disconoscere’ la manifestazione?''.

Si è trattato di un semplice problema di comunicazione, dunque, e infatti il sindaco Marini, alla domanda ''Ma se avesse ricevuto le richieste di sostegno avrebbe contribuito?'' risponde con un secco ''Come sempre''.



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