


CIVITA CASTELLANA - È tempo di bilanci per il distretto ceramico di Civita Castellana a conclusione del Cersaie 2025, e il giudizio degli imprenditori è pressoché unanime: positivo. La fiera internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, che si è svolta a Bologna dal 22 al 26 settembre, si conferma ancora una volta un appuntamento fondamentale per il settore.
Non solo un’occasione per presentare prodotti e innovazioni, ma anche un momento chiave per fare rete, incontrare buyer e consolidare la propria presenza sui mercati esteri. È questo il commento condiviso dagli imprenditori delle aziende partecipanti, che hanno elogiato l’organizzazione dell’evento e, soprattutto, la qualità dei contatti instaurati durante i cinque giorni di manifestazione.
Secondo i dati diffusi da Confindustria Ceramica, ente organizzatore, sono stati circa 95mila i visitatori che hanno affollato i padiglioni espositivi, provenienti da ogni parte del mondo.
Dieci le aziende del distretto civitonico che hanno preso parte a questa edizione, portando a Bologna il meglio della produzione ceramica locale: Alice Ceramica, Art Ceram, Azzurra, Domus Falerii, Flaminia, GSG, Hidra, Olympia, Simas e Xilon. Gli stand, curati nei minimi dettagli, hanno saputo valorizzare estetica, funzionalità e sostenibilità dei prodotti, distinguendosi anche accanto al settore delle piastrelle, tradizionalmente il più rappresentato alla kermesse.
'La partecipazione delle aziende del distretto - ha spiegato il numero uno di Confindustria Ceramica, Augusto Ciarrocchi, presidente della Ceramica Flaminia - ha dimostrato ancora una volta la vitalità e la capacità di innovazione di un territorio che, pur in un contesto economico complesso, continua a competere a testa alta sui mercati internazionali, con prodotti di qualità e design made in Italy. La ceramica italiana continua ad essere industria di riferimento a livello mondiale grazie agli investimenti fatti, al valore assoluto del proprio design e dell'innovazione, che si accompagnano ad un continuo impegno per la sostenibilità ambientale e sociale'.
Parole di apprezzamento anche da parte di Alberto Brunelli, ad di ArtCeram: 'Fiera sempre all’altezza. C'è stata un'ottima affluenza, tanti visitatori soprattutto dall’estero. Delegazioni in visita molto interessate e soprattutto tanti professionisti del settore. Il nostro stand è stato molto bello e di forte impatto visivo con quattro finiture di colori nuovi e tante altre novità in termini di prodotto'.
Anche per Giampiero Patrizi, di Olympia Ceramica, il riscontro è stato positivo in termini di visite: 'Maggiormente da paesi europei e nord-africani, un po' meno dal bacino asiatico e indiano. Particolare successo ha ottenuto - ha spiegato - il nuovo sistema di scarico a vortice silenzioso che unisce anche il sistema anticalcare'.
Per Alberto Serraglini, amministratore della ceramica Azzurra: 'Questo appuntamento ci ha permesso di metterci in contatto con operatori del settore di alto livello. Quest'anno, poi, in occasione dei 40anni di attività abbiamo organizzato al Cersaie una festa con oltre 150 persone tra clienti e agenti'. L'Azzurra ceramica ha anche ottenuto una targa dal sindaco di Castel Sant'Elia, Vincenzo Girolami, come segno di riconoscenza per essere diventata negli anni punto di riferimento nel settore produttivo e per garantire posti di lavoro nella comunità.
