ANNO 16 n° 272
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Cersaie, il distretto di Civita Castellana conferma la sua leadership di settore
Positivo il giudizio degli imprenditori:”Soddisfatti dei numeri di questa edizione”

 

CIVITA CASTELLANA - La 39ª edizione di Cersaie, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e l’arredobagno, che si è tenuto a Bologna dal 26 al 30 settembre, anche quest’anno non ha deluso le aspettative, rispondendo alle migliori attese delle imprese che hanno creduto nella possibilità di investire nella fiera più prestigiosa del settore ceramico.

 Presenti a questa edizione nove aziende del distretto industriale di Civita Castellana: Alice, Art Ceram, Flaminia, Olympia, Simas, Colavene, Axa, Colacril e Tamanaco, che hanno proposto il meglio delle loro collezioni, caratterizzate dal design unico e, come ormai ben noto, dalla tecnologia di ultima generazione incentrata sul risparmio idrico ed energetico.

Più che positivo il giudizio degli imprenditori presenti al Salone:'Siamo particolarmente soddisfatti dei numeri di questa edizione - ha esordito Francesco Bravini, direttore marketing della ceramica Flaminia -. C'è stata una buona affluenza italiana ed estera che ha particolarmente apprezzato i nostri prodotti. Cersaie è un appuntamento indispensabile per rinsaldare i rapporti con i clienti e crearne di nuovi”. Dello stesso avviso Giampiero Patrizi, export manager della ceramica Olympia e presidente di Federlazio Ceramica:“Il nostro settore guarda sempre con particolare interesse al Far East, (Cina e Giappone), che purtroppo quest'anno, per colpa delle varie restrizioni dovute al Covid, non ci ha restituito l'affluenza che ci aspettavamo. Molto buona, invece, la rappresentanza di Emirati Arabi e India che, al contrario, è stata molto numerosa'. Contatti che fanno ben sperare in nuovi futuri accordi, nonostante il distretto stia vivendo un momento particolarmente difficile dovuto al costo dell’energia.

 Uno sguardo ai numeri di questa edizione: nei quindici padiglioni interamente occupati hanno esposto 624 aziende (di cui 354 del comparto piastrelle di ceramica, 88 dell'arredobagno, 183 appartenenti ai settori della posa, delle materie prime, delle nuove superfici, delle attività di servizio). Questa rassegna ha avuto una forte connotazione internazionale, confermata dai 237 espositori esteri (pari al 38% del totale e dai 26 paesi rappresentati). Cersaie 2022 ha registrato nelle cinque giornate di fiera 91.296 presenze. Si avvicinano, quindi, i livelli del 2019, quando si erano raggiunti 112.340 ingressi. Le presenze dall'estero in questa edizione sono state 44.215, ovvero il 48,4% del totale, mentre i visitatori italiani sono stati 47.081.

 

 




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