ANNO 16 n° 264
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Cersaie, il distretto ceramico di Civita Castellana protagonista a Bologna
Rotelli e Sabatini: «Eccellenza internazionale e motore della transizione ecologica». Sette le aziende viterbesi presenti al Salone della ceramica

VITERBO – Il distretto ceramico di Civita Castellana si presenta al Cersaie di Bologna come una delle realtà produttive di riferimento della Tuscia, portando sulla scena internazionale competenze, innovazione, design e manifattura.

A sottolinearlo sono il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, e il capogruppo di Fratelli d'Italia al Consiglio regionale del Lazio Daniele Sabatini, intervenuti al Salone internazionale della ceramica per l'architettura e dell'arredobagno insieme al presidente di Confindustria Ceramica Augusto Ciarrocchi, al presidente di Unindustria Viterbo Andrea Belli e al presidente di Federlazio Ceramiche Giampiero Patrizi.

Sono sette le aziende viterbesi presenti alla manifestazione: Alice Ceramica, Azzurra Ceramica, GSI Ceramica, Hidra Ceramica, Olympia Ceramica, Simas e Ceramica Flaminia. Una rappresentanza significativa di un comparto che continua a essere uno dei pilastri del sistema produttivo di Civita Castellana e dell'intera provincia.

«La presenza delle imprese del distretto ceramico di Civita Castellana al Cersaie di Bologna ribadisce il ruolo centrale della Tuscia nei settori dell'innovazione, del design e della manifattura di alta gamma», dichiarano Rotelli e Sabatini.

Accanto alla competitività delle imprese, al centro dell'attenzione ci sono anche le prospettive legate alla sostenibilità ambientale. I due esponenti richiamano in particolare il potenziamento dei Criteri Ambientali Minimi per l'edilizia, oggetto di una proposta normativa a firma del deputato viterbese.

«I CAM costituiscono uno strumento strategico per promuovere l'economia circolare e valorizzare il Made in Italy all'interno degli appalti pubblici», sottolineano Rotelli e Sabatini. Secondo i due rappresentanti istituzionali, per il distretto di Civita Castellana si tratta di un'opportunità concreta, in grado di valorizzare le prestazioni ambientali della filiera e favorire produzioni caratterizzate da maggiore efficienza e risparmio idrico.

Il tema della sostenibilità è stato al centro anche dell'apertura ufficiale della manifestazione, inaugurata con il tradizionale taglio del nastro e con il convegno “Energia sostenibile per la competitività”, ospitato all'Europauditorium del Palazzo dei Congressi.

All'appuntamento hanno partecipato anche il ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il PNRR Tommaso Foti e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

La presenza istituzionale e quella delle imprese viterbesi hanno così acceso i riflettori sul distretto di Civita Castellana, che attraverso il Cersaie torna a confrontarsi con operatori e realtà produttive provenienti da tutto il mondo.

Per le aziende del territorio, la manifestazione rappresenta una vetrina importante per presentare nuove collezioni e soluzioni, consolidare rapporti commerciali e rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali.

Una partecipazione che mette insieme la tradizione industriale della Tuscia e le sfide del futuro: innovazione, competitività, design e transizione ecologica.




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