ANNO 16 n° 266
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Cerimonia conclusiva del progetto Vivace per l'inclusione sportiva
La Provincia di Viterbo promuove sport e benessere per i giovani con disabilitą nell'ambito del bando Game Upi

VITERBO - Si è svolta presso la sala Benedetti della Provincia di Viterbo la cerimonia conclusiva del progetto Vivace (Vita, Inclusione, Valori, Attività, Crescita ed Empowerment), promosso nell’ambito del bando Game Upi per incentivare l’inclusione sociale attraverso lo sport. La Provincia di Viterbo è stata una delle 20 vincitrici del progetto 'Game Upi, tutti in campo, nessuno escluso', finanziato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. L’iniziativa promuove lo sport come strumento di benessere fisico e sociale, attraverso la partecipazione di giovani con disabilità per costruire una società più inclusiva.

All’evento hanno partecipato il direttore di Upi Gaetano Palombello, il presidente della Provincia Alessandro Romoli e il vicepresidente Pietro Nocchi. Romoli, nel suo intervento introduttivo, ha spiegato “La Provincia sta rilanciando attività legate allo sport, soprattutto per i ragazzi. Oggi più che mai è fondamentale creare momenti di socializzazione autentici”.

(Alessandro Romoli)

Il progetto ha coinvolto gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandro Farnese” di Caprarola e quelli dei Centri Provinciali di Formazione Professionale di Viterbo (“Via Richiello” – scuola alberghiera), Capranica (Cpfp “Fabio Baldi”) e Civita Castellana (Cpfp “Ivan Rossi”). Tra i partner dell’iniziativa, Juppiter, che ha curato la giornata conclusiva, e La Caravella, casa editrice.

(Pietro Nocchi)

Il vicepresidente Nocchi ha aggiunto “Come Provincia abbiamo contattato tutti i 60 comuni del territorio, distribuendo un questionario per mappare le attività sportive e inclusive presenti. Questo ci ha permesso di avere un quadro chiaro della realtà provinciale. Il progetto Vivace ha dato ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi e condividere idee per il futuro”.

Tra le attività proposte, i ragazzi hanno partecipato a una gara di cucina presso la scuola alberghiera di Caprarola e ai giochi interprovinciali, tenutisi a Latina dal 5 al 7 ottobre.

A concludere PalombelloL’obiettivo della Provincia è creare un ambiente stimolante per i giovani, che promuova l’inclusione. Il Lazio ha avuto un ruolo centrale nel coordinare i giochi interprovinciali, che hanno visto la partecipazione di ragazzi provenienti da tutta Italia. La giornata conclusiva del progetto si terrà a Roma il 22 gennaio, alla presenza del ministro dello Sport Andrea Abodi'.




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