ANNO 16 n° 252
Ceramisti e lavoro usurante, la Femca Cisl pronta alla mobilitazione
Il sindacato chiede lo sblocco dei decreti attuativi e annuncia un sit-in davanti al Ministero del Lavoro: “Servono risposte concrete e tempi certi”

CIVITA CASTELLANA - “La Femca Cisl accoglie con grande soddisfazione le parole di sostegno espresse dal sindaco di Civita Castellana, Danilo Corazza, sulla necessità di arrivare al più presto al riconoscimento del lavoro usurante per i ceramisti e allo sblocco dei relativi decreti attuativi”.

“Come abbiamo già sottolineato nei giorni scorsi, è fondamentale che la politica dia risposte concrete e rapide a una questione che riguarda la tutela dei diritti e della salute di tanti lavoratori.

Per questo rivolgiamo un appello anche ai sindaci degli altri Comuni del distretto affinché sostengano e facciano propria questa battaglia. Su un tema così importante è necessaria una presa di posizione forte e condivisa da parte di tutto il territorio e delle istituzioni.

Allo stesso tempo, servono interventi strutturali per garantire alle imprese una fornitura di energia sicura e a costi sostenibili. È necessario evitare che, come ha giustamente evidenziato il sindaco Corazza, siano ancora una volta i lavoratori a pagare il prezzo delle crisi e dei processi di transizione. La tutela del lavoro deve procedere di pari passo con la tutela della competitività delle imprese e dello sviluppo del territorio”.

'Riconoscimento lavoro usurante, pronti alla mobilitazione generale', lo dichiara in una nota il segretario generale della Femca Cisl di Viterbo Fabrizio Mastrogiovanni, che annuncia nuove iniziative per sollecitare la politica a sbloccare i decreti attuativi per il riconoscimento del lavoro usurante dei ceramisti.

'Non è più possibile - ha detto - procrastinare e dilatare i tempi. Dopo la nota unitaria del 29 luglio da parte delle segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil in cui si richiedevano informazioni sullo stato dell'arte in merito ai tavoli tecnici svolti presso il ministero del lavoro, ad oggi non è pervenuta nessuna risposta. Per questo come Femca Cisl abbiamo proposto una nuova mobilitazione, a cui aderiranno anche Cgil e Uil, promuovendo un sit-in davanti al ministero del lavoro con l'obiettivo di rendere la protesta più forte e partecipata. L'iniziativa rappresenta un ulteriore passo per ottenere risposte concrete e tempi certi'.

'Nel caso in cui - conclude - questa azione non produca i risultati sperati, prevediamo di organizzare una mobilitazione generale nel distretto industriale, coinvolgendo lavoratori, forze politiche e sindacali. L'obiettivo resta uno: ottenere finalmente il riconoscimento del lavoro usurante per i lavoratori della ceramica'.




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