

VITERBO - Le beghe per la composizione del Governo e le elezioni regionali prima in Molise e domenica prossima in Friuli hanno distratto i big della politica dalle vicende locali relative alle candidature a sindaco per le prossime comunali. Se nel centrosinistra il Pd ha posto sul tavolo la candidatura di Luisa Ciambella spaccando il partito e perdendo i civici che nella passata tornata elettorale avevano sostenuto Michelini, il centrodestra è ancora in cerca del 'vigile urbano' che possa dirigere il traffico dei candidati. Ognuna delle forze politiche vuole esprimere il candidato sindaco e, nonostante gli out out della Lega, ancora nessuno si è tirato indietro.
Per oggi a Roma sono fissati diversi incontri. 'Speriamo di chiudere', auspica il senatore della Lega, Umberto Fusco. In casa Forza Italia, dove il candidato sindaco resta Giovanni Arena, ieri pomeriggio si è tenuta una riunione per verificare concretamente la disponibilità dei militanti a candidarsi in lista. All'incontro non hanno preso parte Daniele Sabatini, Giulio Marini e Antonella Sberna. Il confronto con questa componente azzurra si svolgerà con tutta probabilità in separata sede. Sarà l'occasione per la resa dei conti e si giocherà il tutto per tutto in nome dell'unità?
In nome dell'unità, in questo caso della coalizione, Fratelli d'Italia ha rivendicato nei giorni scorsi il proprio ruolo di collante. Ed è proprio sul partito di Giorgia Meloni e sulle decisioni che saranno prese da qui all'inizio della prossima settimana, che gli alleati puntano gli occhi.