ANNO 16 n° 272
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''Centro storico: ci sono gią gli strumenti per rivitalizzare le attivitą''
L'assessore uscente Sonia Perą traccia un bilancio e parla del voto

VITERBO – (MDL) Proseguono gli approfondimenti di Viterbonews 24 con i candidati alle elezioni comunali del 10 giugno. In corsa per Palazzo dei Priori ci sono anche amministratori uscenti come l’assessore allo sviluppo economico e alle attività produttive, Sonia Perà , che si presenta nella lista del Pd. La videointervista (CLICCA QUI O SULLA FOTO PER VEDERE IL VIDEO), di cui si riporta di seguito un ampio stralcio, è l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività amministrativa e per guardare alla prossima consiliatura.

Sonia Perà, quale situazione lascia presso l’assessorato allo sviluppo economico del Comune?

''Lascio una situazione positiva. Sono entrata in Comune tre anni fa assumendo le deleghe allo sviluppo economico e attività produttive e al settore demografico. Deleghe che ho accolto subito con piacere perché vicine alla mia preparazione, alla mia formazione. In sinergia con gli uffici e nello specifico, abbiamo cercato di incentivare i mercatini esistenti, specializzati nell’antiquariato, nell’agroalimentare, nel cartaceo. Abbiamo fatto un grande lavoro sul riordino dei mercati all’interno del territorio comunale e nelle frazioni, arrivato solo adesso in consiglio e quindi non lo abbiamo potuto approvare. Nei progetti di lungo respiro ricordo il regolamento integrativo del commercio che ha avuto il parere positivo di tutti i soggetti terzi coinvolti (associazioni di categoria e datoriali) che è in consiglio comunale e che confido possa essere approvato nella prossima legislatura perché era uno strumento di programmazione e regolamentazione che interessa tutti i settori e che manca da tanti anni''.

Un bilancio dell’amministrazione Michelini

''Abbiamo fatto della scelte importanti e coraggiose come la chiusura del centro storico. Sono stati portati a termine i progetti del Plus. E’ stato riaperto il teatro, sono state fatte opere di incentivazione del turismo e le strutture ricettive nel nostro territorio sono aumentate di numero. Alcune di queste opere così importanti hanno incontrato problemi sia per questioni legate alla nostra maggioranza sia di tipo burocratico che hanno allungato i tempi in modo imprevedibile. Questo ha fatto sì che queste scelte arrivassero quasi a scadenza della consiliatura lasciando poco margine di tempo all’amministrazione per farle accettare al cittadino e per apportare anche eventuali modifiche migliorative. Però la direzione è quella giusta''.

Rispetto a 5 anni fa il centrosinistra si presenta diviso alle elezioni, secondo lei che cosa ha pesato di più: un giudizio negativo sulla governo Michelini o le divisioni del Partito democratico?

''Questa divisione è un grosso dispiacere per me che sono stata dirigente del Pd, e tesoriere della federazione provinciale per tanti anni. Reputo la divisione sempre una sconfitta. Per quanto mi riguarda, ho sempre pensato che si dovesse fare tutto il possibile per cercare l’unità. Io sono candidata nel Pd la mia scelta è stata una scelta naturale perché questo è il mio partito. Non credo che questa situazione debba essere imputata esclusivamente all’amministrazione Michelini perché molte persone che hanno amministrato con noi sono candidate nelle liste per il prossimo consiglio comunale. Sicuramente la situazione nazionale del Pd pesa, però credo che vadano visti i punti di contatto e non di divisione. Parliamo in questo momento di elezioni comunali dove ci si confronta singolarmente dove le persone si rapportano ai cittadini. Credo che chi verrà eletto nel prossimo consiglio comunale avrà il dovere di fare tutto il possibile per ripartire e ritrovare l’unità''.

Uno dei temi che stanno accendendo la campagna elettorale è la rivitalizzazione del centro storico. La sua posizione?

''Sul centro storico ci siamo confrontati tante volte le associazioni locali, i negozi del centro, i residenti di San Pellegrino, i mercati. Il regolamento sul commercio che è in consiglio comunale, ha preso in esame tanti aspetti per rivitalizzare il centro dal punto di vista commerciale: una tutela particolare per quartiere San Pellegrino e in particolare per quanto riguarda l’attività di somministrazione, una regolamentazione sull’uso degli spazi pubblici e decoro urbano, la possibilità di aprire attività con metratura un po’ più ampia agevolando la burocrazia. Molte della cose che sento dai colleghi candidati sono cose già discusse e presenti, già messe in campo. Per quanto riguarda l’altra questione, quella relativa ai residenti, la futura amministrazione dovrà cercare di capire dove si può migliorare la loro qualità della vita''.

Cosa prevede per il 10 giugno?

''Il ballottaggio tra noi e il centrodestra. Io comunque non faccio previsioni ma auspico che tutti coloro che saranno eletti in consiglio comunale sia i migliori possibili per questa città''.




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