ANNO 16 n° 203
Centro storico, cambiano gli orari di conferimento dei rifiuti per le attivitą
Dal 22 luglio al 15 settembre nuova fascia oraria sperimentale per bar, ristoranti e altre utenze non domestiche in alcune vie e piazze del centro di Viterbo

VITERBO - Centro storico, cambia l'orario di conferimento pomeridiano dei rifiuti per le utenze non domestiche: c'è l'ordinanza della sindaca Frontini. Nel dettaglio, dal 22 luglio al 15 settembre 2026, per le utenze non domestiche (bar e ristoranti e le altre attività), ubicate nelle seguenti vie e piazze - piazza Cappella, piazza del Gesù, piazza della Morte, piazza Don Mario Gargiuli, piazza San Lorenzo, via Cardinal La Fontaine (fino a via Annio), via San Vito, via Macel Maggiore, via Fattungheri, via dei Pellegrini, via San Carluccio, via San Lorenzo, via San Pellegrino – cambiano gli orari di esposizione. L'ordinanza sindacale (n. 30 del 21-7-2026) prevede infatti che bar e ristoranti (food e beverage) debbano esporre i propri rifiuti dalle ore 15,30 alle ore 16, mentre le altre attività, sempre utenze non domestiche, dovranno esporre i propri rifiuti dalle ore 12,30 alle ore 13. Il successivo ritiro da parte della Viterbo Ambiente avverrà dalle ore 16 alle ore 18:30 nel rispetto del calendario di esposizione esistente. Non è prevista alcuna variazione riguardante l'orario di esposizione della raccolta delle frazioni antimeridiane delle utenze non domestiche, compreso il settore ristorazione. Un provvedimento sindacale che modifica, in via sperimentale, gli orari di conferimento pomeridiani dell'esposizione dei rifiuti differenziati da parte delle utenze non domestiche di alcune vie e piazze del centro storico.

La novità, che sarà in vigore fino al prossimo 15 settembre, viene introdotta per favorire una migliore frequentazione e fruizione del centro storico, superando il precedente orario, che coincideva con la fascia del pranzo e che, soprattutto per le attività della ristorazione e per gli esercizi a maggiore vocazione turistica, rappresentava un evidente disagio operativo e un elemento di disturbo per il decoro urbano nel momento di maggiore affluenza di clienti e visitatori.

Tale modifica nasce infatti dall'ascolto delle richieste formulate da numerosi commercianti e operatori economici del centro storico ed è stata resa possibile a seguito della nuova organizzazione del servizio prevista dal nuovo appalto di igiene urbana. L'amministrazione comunale invita tutte le utenze non domestiche interessate a prendere visione delle nuove disposizioni e a contribuire alla massima diffusione di quanto previsto, affinché la fase sperimentale possa svolgersi nel migliore dei modi e consentire una corretta valutazione dei risultati.

'Abbiamo ascoltato una richiesta che da tempo ci veniva rappresentata con forza dagli operatori economici del centro storico – dichiara la sindaca Chiara Frontini –. Chi lavora nella ristorazione e nel commercio ci aveva evidenziato come il precedente orario di raccolta interferisse con il momento più delicato della giornata, quello del servizio ai clienti. Una città che vuole essere sempre più accogliente deve saper coniugare l'efficienza dei servizi con le esigenze di chi ogni giorno contribuisce alla sua vitalità economica e all'accoglienza dei turisti. Per questo abbiamo deciso di sperimentare questa nuova fascia oraria, confidando nella collaborazione di tutti affinché possa tradursi in un miglioramento concreto della qualità del servizio e del decoro urbano'.

'La possibilità di introdurre questa modifica – aggiunge l'assessore all'ambiente Giancarlo Martinengo – è stata resa possibile grazie alla maggiore flessibilità organizzativa prevista dal nuovo appalto del servizio di igiene urbana e alla disponibilità del gestore. Abbiamo colto l'opportunità per rispondere a un'esigenza concreta del territorio, mantenendo al tempo stesso elevati standard di efficienza del servizio. La fase sperimentale ci consentirà di monitorare attentamente gli effetti del nuovo orario e di valutare, insieme agli operatori e al gestore, i risultati ottenuti nell'interesse della città'.

'Questo provvedimento rappresenta un ulteriore tassello della visione di città che stiamo costruendo – sottolinea il consigliere delegato ai rapporti con le attività produttive Marco Nunzi –. Una città a forte vocazione turistica deve organizzare i propri servizi in funzione dell'accoglienza e della qualità dell'esperienza di cittadini e visitatori. Rendere più compatibili gli orari della raccolta con le esigenze delle attività commerciali significa sostenere concretamente chi investe nel centro storico e contribuire a renderlo sempre più vivo, attrattivo e competitivo'.




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