ANNO 16 n° 275
Centro diabetologico,
Asl garantisce servizi
Incontro con l'associazione dabetici dopo il sequestro della struttura

VITERBO - ''Tutti i servizi sino ad oggi attivi per i pazienti diabetici continueranno ad essere garantiti''. E' quanto hanno garantito il direttore generale Asl Viterbo, Adolfo Pipino, il direttore sanitario Marina Cerimele ed il dottor Massimo Palumbo durante l'incontro che si è svolto questa mattina (13 marzo) con il vice-presidente Coordinamento regione Lazio associazioni diabetici Lina delle Monache, il presidente associazioni diabetici della provincia di Viterbo, Bruno Vincenti, e l’avvocato Giuseppe Picchiarelli, legale dell’associazione AGD Viterbo, dopo che il Tribunale di Viterbo, accogliendo la richiesta dei pm D'Arma e Tucci, ha dato parere positivo al sequestro del centro diabetologico della clinica Nuova Santa Teresa, di proprietà degli imprenditori della sanità Roberto e Fabio Angelucci.

Le associazioni hanno richiesto che la Asl mantenga gli impegni presi al momento dell’apertura del centro, ribadendo come il servizio interessi circa 8 mila persone con 12 mila prestazioni annue.

Il Centro Diabetologico Aziendale, infatti, è stato aperto il 12 aprile 2010 e, a due anni dalla sua inaugurazione, è stato riconosciuto a livello regionale e nazionale come un Centro di eccellenza.

A conferma di questo riconoscimento, il 6 e 7 luglio prossimi si terrà a Viterbo la 3° edizione del corso “Il percorso di vita delle persone con diabete” patrocinato dalle società scientifiche dellìadulto (AMD) e pediatrica (SIEDP). Il corso vedrà riuniti a Viterbo i maggiori esponenti nazionali della diabetologia pediatrica e non e sarà rivolto ad equipe di diabetologia. Mentre il 27 ottobre si svolgerà sempre nella Città dei Papi la 4° edizione della Giornata Nazionale del Bambino con Diabete patrocinata dalla SIEDP.

Il Centro Diabetologico di Viterbo, inoltre, è stato riconosciuto tra i Centri accreditati per la terapia con microinfusore, partecipando con gli altri Centri del Lazio alla stesura delle linee guida regionali (ispirate ovviamente a quelle nazionali e internazionali) che saranno a breve oggetto di delibera regionale.

''Il punto critico, però, è stato sempre la carenza di personale - ha commentato Lina Delle Monache -. A fronte di un incremento esponenziale delle attività, infatti, le risorse attuali del Centro in termini di personale sono rimaste praticamente invariate. Unica 'concessione' un diabetologo per l’adulto 4 mattine e 2 pomeriggi/settimana e il diabetologo pediatra (che si occupa anche di tutti i microinfusori, anche dell’adulto) 2 mattine/settimana. Continuano a mancare sia il personale infermieristico che lo psicologo e il dietista dedicato, mentre la presenza degli altri diabetologi non è sufficiente''.

''In questi ultimi giorni l’attività del Centro è stata peraltro ulteriormente messa in seria difficoltà per l’assenza di una delle due unità infermieristiche (per malattia) che, nonostante le quotidiane promesse, non viene sostituita - ha aggiunto -. La necessità di sospendere alcune sedute (due diabetologi lavorano contemporaneamente al Centro con 1 sola infermiera ) determinerà lo spostamento dei pazienti a fine giugno, essendo tale la lista di attesa''.

''Aspettiamo ora che le nostre richieste siano rispettate - ha concluso Delle Monache -, in caso contrario, infatti, l’associazione valuterà tutte le iniziative da intraprendere con il solo obiettivo di tutelare i diabetici''.

 

 




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