ANNO 16 n° 288
Centro di ricerca per la pace, incontro con Antonella Litta per difendere i diritti umani
Durante l'incontro, svoltosi mercoledì 14 ottobre, sono state esaminate varie emergenze sociali e le iniziative adeguate ad affrontarle

VITERBO - Nel pomeriggio di mercoledì 14 ottobre 2026 a Viterbo presso il 'Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera' si è tenuto un incontro di riflessione con la partecipazione della dottoressa Antonella Litta dell'Isde (Associazione medici per l'ambiente) sul tema 'Difendere i diritti umani di tutti gli esseri umani, difendere l'intero mondo vivente da ogni avvelenamento e da ogni distruzione'.

Nel corso dell'incontro sono state esaminate varie emergenze sociali ed ambientali locali e globali, e si è ragionato sulle iniziative nonviolente (in corso e in preparazione) adeguate ad affrontarle efficacemente.

Tra i temi su cui si è riflettuto, anche la difesa della democrazia e della Costituzione della Repubblica italiana, che la recente legge elettorale imposta dal governo di estrema destra e dai suoi sodali viola follemente e criminalmente.

Una minima notizia sulla dottoressa Antonella Litta

Antonella Litta ha svolto l'attività di medico di medicina generale a Nepi (Vt). È specialista in Reumatologia ed ha condotto una intensa attività di ricerca scientifica presso l'Università di Roma 'la Sapienza' e contribuito alla realizzazione di uno tra i primi e più importanti studi scientifici italiani sull'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi, pubblicato sulla prestigiosa rivista 'Clinical and Esperimental Rheumatology', n. 11, pp. 41-47, 1993. È referente locale dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia) e per questa associazione è responsabile e coordinatrice nazionale del gruppo di studio su 'Trasporto aereo come fattore d'inquinamento ambientale e danno alla salute' nonché' referente nazionale per le problematiche ambientali e sanitarie derivanti dall'inquinamento delle acque ad uso umano. È referente per l'Ordine dei medici di Viterbo per l'iniziativa congiunta Fnomceo-Isde 'Tutela del diritto individuale e collettivo alla salute e ad un ambiente salubre'. Già responsabile dell'associazione Aires-onlus (Associazione internazionale ricerca e salute) è stata organizzatrice di numerosi convegni medico-scientifici. Presta attività di medico volontario nei paesi africani. È stata consigliera comunale. È partecipe e sostenitrice di programmi di solidarietà locali ed internazionali. È impegnata nell'Associazione nazionale partigiani d'Italia (Anpi) a livello locale e provinciale. Fa parte di un comitato che promuove il diritto allo studio e il diritto all'abitare con iniziative di solidarietà concreta. Presidente del Comitato 'Nepi per la pace', è impegnata in progetti di educazione alla pace, alla legalità, alla nonviolenza e al rispetto dell'ambiente. È la portavoce del Comitato che si è opposto vittoriosamente all'insensato ed illegale mega-aeroporto di Viterbo salvando la preziosa area naturalistica, archeologica e termale del Bullicame di dantesca memoria e che s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti. Come rappresentante dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (Isde-Italia) ha promosso una rilevante iniziativa per il risanamento delle acque del lago di Vico e in difesa della salute della popolazione dei comuni circumlacuali. È oggi in Italia figura di riferimento nella denuncia della presenza dell'arsenico nelle acque destinate al consumo umano, e nella proposta di iniziative specifiche e adeguate da parte delle istituzioni per la dearsenificazione delle acque e la difesa della salute della popolazione. È promotrice del 'Coordinamento addio pesticidi'. Per il suo impegno in difesa di ambiente, salute e diritti alla dottoressa Antonella Litta è stato attribuito il 6 marzo 2013 a Roma il prestigioso 'Premio Donne, Pace e Ambiente Wangari Maathai' con la motivazione: 'per l'impegno a tutela della salute dei cittadini e della salubrità del territorio'. Il 18 ottobre 2013 ad Arezzo in occasione delle settime 'Giornate italiane mediche per l'ambiente' le è stato conferito il prestigioso riconoscimento da parte della 'International Society of Doctors for the Environment' con la motivazione: 'per la convinta testimonianza, il costante impegno, l'attenzione alla formazione e all'informazione sulle principali problematiche nell'ambito dell'ambiente e della salute'. Il 25 novembre 2013 a Salerno le è stato attribuito il prestigioso Premio 'Trotula de Ruggiero'.

Il 'Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera' di Viterbo




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