

VITERBO - Trasloco in vista per il centro Alzheimer. Tra gli 850mila euro dell'avanzo di bilancio ci sono anche questo progetto e un piano per il commercio che dovrebbe portare allo spostamento del mercato del sabato, come spiegato questa mattina a Palazzo dei Priori in seconda commissione consiliare dall'assessore al Bilancio Luisa Ciambella.
''25mila euro sono stati stanziati per realizzare un progetto sul piano del commercio'' spiega il vice sindaco. Come di recente spiegato dall'assessore allo Sviluppo economico Sonia Perà, al centro c'è lo spostamento del mercato del sabato da piazza del Sacrario: le possibili future destinazioni sono due, il parcheggio di Valle Faul e via Marconi. Ma va fatto uno studio di fattibilità per scegliere il luogo migliore. ''A che serve questo progetto?'' chiede il consigliere Sergio Insogna. Ma dovrà attendere il consiglio comunale e l'assessore competente per avere risposte.
''39mila euro riguarderanno i lavori per il centro Alzheimer - continua Ciambella -, che sarà spostato in un appartamento a San Martino al Cimino, in accordo con la Asl e le associazioni. I lavori ci hanno assicurato che saranno ultimati entro il prossimo 31 dicembre''.
Per il resto, 200mila euro andranno per il Tpl e 300mila per le rette rsa, mentre 200mila euro dovranno essere spesi per spettanze destinate al personale del Comune. ''Sono soldi che risalgono al 2014 - chiarisce Ciambella -, la spesa non è più rimandabile''. 10mila euro andranno per un progetto per le terme libere al Bulicame, mentre 70 mila saranno impegnati per puntellare Palazzo donna Olimpia a San Pietro, che presentava una situazione già critica prima delle recenti scosse di terremoto.
''Altri interventi riguarderanno la rotatoria di via Genova e l'Arcionello - riprende l'assessore al Bilancio -, vanno effettuati altrimenti si perde il finanziamento. 15mila euro andranno poi per progetti su Pratogiardino, 10 mila invece saranno impiegati per i saggi sui lavori dei portici di Palazzo dei Priori. Per i restanti 100mila euro ogni membro della giunta ha evidenziato alcune priorità, tra cui i 40mila euro per il rifacimento della fogne in via San Pietro, dato che ogni volta che piove si allaga tutto, compresi i locali di alcune attività in quell'area. Qui parliamo di variazione, ma è chiaro che quanto già stanziato nei vari capitoli di bilancio, se non è stato speso, resta lì disponibile''. Come i 20mila euro per la Fontanasfera del Murialdo, per cui non serve un intervento in assestamento, dato che le risorse per la riqualificazione sono già state previste.