

SORIANO NEL CIMINO - Continua a far discutere la realizzazione di un impianto biogas a Soriano: questa volta l'argomento del contendere è la vertenza tra l'adivisor (il consulente) nominato dall'Amministrazione e il Comune cimino per lo studio e la creazione dell'impianto. A parlare è il consigliere d'opposizione Devid Centofanti: la centrale non è mai stata realizzata ma restano sul banco alcune questioni. Ad esempio la vertenza con l'advisor che ad avviso di Centofanti è fin tropo costosa: ''In sede di consiglio comunale dell'agosto 2012 – spiega -, rispondendo ad una serie di interrogazioni sollevate dall’opposizione, il Sindaco diede ampia assicurazione sul fatto che l’onere relativo ai due advisor nominati dalla Giunta comunale non sarebbe stato superiore a 10mila euro cadauno e che comunque l'Amministrazione sarebbe stata chiamata a farsene carico solo nel caso in cui la manifestazione di interesse si fosse bloccata per qualche ragione a lei imputabile, altrimenti l’intero onere sarebbe stato a carico della ditta aggiudicatrice''.
Tuttavia leggendo gli atti depositati al protocollo comunale, si evince qualcosa di diverso: ''L'advisor ha depositato una richiesta per prestazioni legali/tecniche svolte per conto dell’ente pari a 31mila euro – continua Centofanti -. Il nostro Sindaco ha pensato bene in un primo momento di contestare tale richiesta per poi successivamente accettare una conciliazione.Qui viene la parte più interessante: bene andare a conciliare per un importo che ognuno può giudicare più o meno conveniente rispetto a quanto preteso dall’advisor; ma la cosa che mi pone perplessità è quella di andare ad accettare una conciliazione per un importo di 25mila euro rispetto ai 31mila pretesi, laddove, a detta somma, l’Amministrazione dovrà poi aggiungere oltre 6mila euro per il pagamento della parcella dell’avvocato nominato per seguire tutta la procedura. Bella mossa: siamo nuovamente oltre i 31mila euro''. Insomma una cifra intorno ai 50mila euro che ''ricade sull'Amministrazione – conclude Centofanti – e quindi ancora una volta sui cittadini''.