ANNO 16 n° 272
Foto precedente
Cellulari e droga: detenuti tre denunciati e una donna a Mammagialla
Le sim utilizzate erano intestate a persone ignare di tutto. Il Sippe tira le somme di un anno d'attivitą della polizia penitenziaria

VITERBO - Tre telefoni cellulari in possesso di altrettanti detenuti sono stati trovati dagli agenti della polizia penitenziaria al termine di un'attività di controllo eseguita lo scorso 27 dicembre nella casa circondariale di Viterbo, all'interno del padiglione d1. I telefoni erano perfettamente funzionanti e corredati ognuno di scheda sim, intestata a un soggetto ignaro. I tre detenuti sono stati denunciati alla locale procura della repubblica per ricettazione e sostituzione di persona. Il giorno seguente, presso il reparto colloqui della stessa casa circondariale, il personale di polizia penitenziaria in servizio ha sventato un tentativo di introduzione 5 pasticche di subutex (un farmaco somministrato dal locale serd). Si tratta di eroina sintetica, che era in possesso ad una donna italiana che si apprestava ad entrare all'interno della casa circondariale per sostenere colloquio con un parente detenuto a Viterbo.

Anche la signora è stata deferita alla procura della repubblica per traffico illecito di sostanza stupefacente. Inoltre poco prima di natale i poliziotti penitenziari del Mammagialla hanno scongiurato una nuova introduzione di droga all'interno dei reparti detentivi, sorprendendo un'altra donna mentre cedeva al marito detenuto un grammo di cocaina. Le impegnative operazioni di repressione del traffico di sostanza stupefacente, hanno consentito al reparto di polizia penitenziaria del Mammagialla, nei primi giorni del mese di dicembre di rinvenire e sequestrare 18 pasticche di oxicodone, anch'esso farmaco tabellato come sostanza stupefacente, molto pericoloso in quanto miscelato con altri farmaci può portare ad una repentina overdose, come capitò alcuni anni fa alla rock star Michael Jackson. I ritrovamenti sono stati effettuati con spirito di corpo, abnegazione e sacrificio, nonostante una grave carenza organico, che obbliga le unità di polizia penitenziaria a ricoprire più posti di servizio contemporaneamente, in un istituto dove i fatti portano ad affermare che la popolazione detenuta preferisce continuare a commettere reati invece che partecipare ai progetti ricreativi. Il bilancio del 2019, vede collezionare il reparto di Viterbo ben 32 ritrovamenti di telefoni cellulari di ridotte dimensioni, usati prevalentemente per agevolare altri reati. La polizia penitenziaria c'è sempre, dimostrando alta preparazione e professionalità, nonostante i gravi e molteplici problemi.

La polizia penitenziaria augura a tutta la popolazione un felice anno nuovo.... Buon 2020 a tutti.

I segretari locali del sindacato indipendente polizia penitenziaria di Viterbo (Sippe) Felice Maffettone, Antonio Muzi, Jessica Papale e Luca Pettirossi




Facebook Twitter Rss