ANNO 16 n° 272
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Celebrato questa mattina al liceo Buratti il 247° anniversario della Guardia di Finanza.
Il comandante provinciale GdF Pecorari:' Buratti un eroe e una brava persona'

VITERBO - Max. Vismara - Si e' svolta questa mattina alle 9.30 al liceo Mariano Buratti la cerimonia per festeggiare il 247° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza.

Con la deposizione di una corona d'alloro, ai piedi della lapide posta all'ingresso della scuola, le massime autorità civili e militari viterbesi hanno reso omaggio al finanziere eroe che durante la seconda guerra mondiale diede vita alla famosa banda Buratti: il pugno di partigiani combattenti che per primi si opposero all'occupazione tedesca.

Presenti alla cerimonia il prefetto Giovanni Bruno, il sindaco Giovanni Arena, il presidente della provincia Pietro Nocchi e naturalmente il comandante provinciale della guardia di finanza, Andrea Pecorari.

A fare gli onori di casa la dirigente scolastisca del liceo classico Mariano Buratti, Clara Vittori.

(Nelle foto alcuni momenti della cerimonia )

'Buratti era un eroe, basterebbe solo questa frase per descriverlo - cosi' ha esordito il colonnello Pecorari nel suo intervento dopo la deposizione della corona - ma era anche una gran brava persona e come tale ha scelto il bene e ha trovato la forza di perseguirlo fino all’estremo sacrificio.

La sua vita e il suo operato devono essere esempio e fonte di ispirazione proprio perché, le sue sono state azioni da brava persona. Noi tutti dobbiamo trovare la forza di perseguire il bene facendo tutto il possibile come lo fece lui''.

''Questa mattina - ha concluso l'alto ufficiale - abbiamo voluto ricordare questa sua ascesa  verso l' eroismo per dedicarla si, all'eroe ma anche per prendere ispirazione dall’uomo''.

Dopo la cerimonia si è tenuto un piccolo rinfresco all'interno del cortile scolastico.

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