ANNO 16 n° 254
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Castel d’Asso, un incendio devasta i capannoni dell’azienda agricola Camilli
Il rogo è divampato intorno alle 2,30 in strada Camorrelle. Tre squadre dei vigili del fuoco impegnate per ore: distrutti strutture, attrezzature, celle frigorifere e uffici

VITERBO – Una notte di paura nella zona di Castel d’Asso, dove un vasto incendio ha devastato diversi capannoni dell’azienda agricola Danilo Camilli, in strada Camorrelle. L’allarme è scattato intorno alle 2,30, quando le fiamme hanno iniziato a propagarsi all’interno delle strutture.

Sul posto sono intervenute almeno tre squadre dei vigili del fuoco, impegnate a lungo nelle operazioni di spegnimento. Un intervento particolarmente complesso a causa dell’estensione del rogo e della presenza di diversi capannoni collegati tra loro.

Le fiamme hanno provocato ingenti danni. Uno degli edifici è stato pesantemente compromesso, con la copertura e le strutture metalliche deformate e in parte collassate. I vigili del fuoco hanno dovuto operare anche in quota per raggiungere i punti maggiormente interessati dall’incendio.

All’interno dei capannoni erano presenti attrezzature, materiali, celle frigorifere e uffici, mentre sulle coperture erano installati anche pannelli fotovoltaici. Il calore e le fiamme hanno interessato una parte significativa delle strutture, rendendo particolarmente delicate le operazioni di messa in sicurezza.

Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, tra le possibili cause del rogo ci sarebbe un corto circuito. Si tratta, tuttavia, soltanto di una prima ipotesi che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti del caso.

A rendere ancora più difficili le operazioni è stata la possibilità che le fiamme riprendessero in punti diversi della struttura. Mentre le squadre lavoravano per circoscrivere un focolaio, il fuoco minacciava infatti di propagarsi nuovamente in altre porzioni dei capannoni.

L'incendio ha colpito una realtà agricola di grandi dimensioni. L'azienda si estende infatti su circa 500 ettari e conta complessivamente 220 dipendenti. La conta dei danni è ancora in corso e una valutazione precisa potrà essere effettuata soltanto una volta concluse le operazioni di spegnimento e verificata la stabilità delle strutture.

Restano da chiarire, nelle prossime ore, l'esatta dinamica dell'incendio e le cause che hanno dato origine al rogo. Intanto i vigili del fuoco proseguono le operazioni per mettere definitivamente in sicurezza l'area e scongiurare la presenza di eventuali ulteriori focolai.




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