

Peggiora di giorno in giorno la situazione economica della società Mastarna, che ha in gestione il parco di Vulci.
Si è ricorso ancora alla cassa integrazione per venti dipendenti, su quaranta in totale, di questa azienda, nata nel 1999 e rinnovata nel 2008 dal ministero per i beni culturali.
Il ricorso alla cassa integrazione si è reso necessario in seguito alla revoca da parte della Regione Lazio dei provvedimenti relativi agli interventi di promozione e valorizzazione dell'area archeologica. Il contributo che doveva andare al Comune di Montalto di Castro e che è stato revocato, rischia seriamente di danneggiare l'azienda.
Si stanno comunque cercando delle soluzioni per garantire all'azienda e al Parco di Vulci uno sviluppo duraturo, scongiurando delle ripercussioni negative.