ANNO 16 n° 272
Caso Trevignano: quanto costano i gadget della Madonnina?
Prezzario: rosari 10 euro, statuette 60 euro

di SDA

TREVIGNANO - Durante la recita del rosario, che veniva fatta ogni del 3 mese da Gisella Cardia, venivano venduti anche dei gadget.

Nello spiazzo in Via Campo delle Rose a Trevignano Romano infatti, venivano venduti gadget della Madonnina di Trevignano, anelli, rosari, bottigliette contenente acqua santa, cartoline con impresse l'immagine della Madonnina.

Lo ha raccontato un ex fedele, cattolica praticante, che avendo saputo della veggente e del suo appuntamento fisso con la Vergine Maria, incuriosita si sarebbe recata a Trevignano Romano, per la preghiera collettiva di rito e per vedere di persona cosa realmente accadesse. Arrivata notò subito un banchetto, una vendita di prodotti, come dei souvenir da acquistare per se o per i propri cari, prezzi impostati, non a offerta.

Statue a 60 euro, ceri dai 4 ai 6 euro, rosari a 10 euro, cartoline a 2 euro. Il tutto era venduto come oggetti benedetti, ma l'ex fedele tornata poi a casa e ripensando un pò a tutta la situazione si è domandata. 'Ma benedetti da chi?' dato che gli oggetti sacri, secondo la Chiesa, devono essere benedetti da un sacerdote con acqua santa. Si è sentita presa in giro e il suo pensiero e non solo il suo è stato quello di pensare che stessero lucrando sulle fragilità e le credenze della gente, che si reca in posti come questi e da persone come Gisella, perchè ha bisogo di speranza. 




Facebook Twitter Rss