

di SDA
PONZANO ROMANO - Si rende necessario un chiarimento dopo la sentenza del Consiglio di Stato del 26 settembre 2025, che ha accolto la richiesta di revisione della relazione tecnica sull’allevamento di cani Husky a Ponzano Romano. La pronuncia ha portato alla sospensione dell’ordinanza comunale che prevedeva la demolizione dei fabbricati e il trasferimento coatto degli animali.
“Tale decisione – spiega Gabriella Caramanica, segretario nazionale del partito politico REA – si basa esclusivamente sulla legittimità tecnico-amministrativa della struttura, precedentemente ritenuta abusiva e priva dei requisiti per la SCIA sanitaria. È fondamentale chiarire che questo provvedimento non ha alcuna interferenza con il procedimento penale in corso sulle accuse di maltrattamento, per le quali esiste una denuncia alla Procura della Repubblica”.
Caramanica sottolinea che si tratta di due procedimenti diversi: uno amministrativo, che riguarda la regolarità della struttura, e uno penale, che verte sulle responsabilità legate ai presunti maltrattamenti. “Esultare oggi parlando di vittoria è un tentativo di confondere l’opinione pubblica. La sospensione non significa archiviazione né smentita delle accuse”, afferma la segretaria REA.
Non mancano critiche alla presenza del senatore leghista Manfredi Potenti a Ponzano Romano, dove ha incontrato il sindaco per discutere la vicenda. “Un gesto ambiguo – commenta Caramanica – che solleva dubbi su come il senatore abbia potuto ottenere documenti presumibilmente coperti da indagine e sulle finalità della sua informativa in Parlamento”.
Secondo REA, la Lega tenterebbe ancora una volta di strumentalizzare battaglie condotte da altri, come avvenuto con la ridefinizione del cosiddetto “Decreto Brambilla”, ribattezzato “Decreto Salva Animali”.
Per Caramanica, questa vicenda dimostra l’inefficacia dell’attuale normativa sul maltrattamento animale. “È urgente una riforma organica che protegga davvero gli animali, troppo spesso vittime indifese di vuoti legislativi e di procedure contraddittorie”.