

VITERBO - Esattorie spa, il Comune di Viterbo incassa tre milioni di euro. Palazzo dei Priori vince il braccio di ferro con la compagnia assicurativa e porta a casa 3 dei quattro milioni e mezzo che la società gli deve. 4 milioni e mezzo di euro versati dai contribuenti viterbese. C’era una polizza assicurativa a garanzia, stipulata la compagnia Atradius. Un anno fa i giudici si erano espressi a favore del ricorso presentato dal Comune, accogliendo il decreto ingiuntivo. Mancava l’immediata esecutività, arrivata ieri.
Un braccio di ferro in tribunale tra Palazzo dei Priori e Atradius iniziato un anno fa circa. Al decreto ingiuntivo del Comune la compagnia assicurativa si era opposta, ritenendo di dover pagare metà importo: un milione e mezzo.
La polizza fideiussoria era stata ricontrattata, alzando l’importo, fra Esattorie e Atradius a marzo 2013, su pressione di palazzo dei Priori, guidato dall’allora sindaco Giulio Marini. Tuttavia, la compagnia riteneva di dover corrispondere somme solo per la parte di debiti maturati da marzo 2013, considerando che si sapesse dei mancati accrediti precedenti.
A giugno però Michelini, appena nominato sindaco, rescinde il contratto con Esattorie non appena viene a sapere della situazione. Il Comune ha deciso d’opporsi alla richiesta dell’assicurazione d’attendere il giudizio finale nella vicenda Esattorie prima di versare il dovuto.