ANNO 16 n° 252
“Cartello falso? Siete voi che non uscite dal Palazzo”: Montefiascone, la realtà che la Giunta rifiuta di vedere
Il divieto per i cani al Prato Giardino è ancora sul cancello

MONTEFIASCONE - Ci vuole un bel coraggio a definire 'falso', (valuteremo denuncia querela per diffamazione) un fatto visibile a chiunque passi davanti al Prato Giardino di Montefiascone. Le recenti dichiarazioni della Sindaca e della vice Sindaca, che hanno liquidato la segnalazione sul cartello di divieto come una totale invenzione, lasciano sbalorditi e indignati.

Secondo la versione della Sindaca e vice Sindaca, gli unici cartelli sarebbero quelli pubblicati sui social 'Il resto? 'Non so da dove sia uscito, ma è falso', si legge nelle risposte istituzionali.

Il problema è che la realtà non si cancella con un post su Facebook. A tutt'oggi, sul cancello del Prato Giardino, il cartello (del Comune di Montefiascone) con il divieto contestato è ancora lì, ben visibile e presente.

Dire che quella foto è un falso significa offendere l'intelligenza dei cittadini e arrampicarsi sugli specchi per non ammettere un errore o una contraddizione interna alla gestione comunale. L'Enpa e i cittadini che hanno sollevato il problema non hanno inventato nulla: basta recarsi al parco e guardare con i propri occhi per rendersene conto.

Forse chi amministra Montefiascone vive in un'altra realtà, isolato dentro al palazzo, se non sa nemmeno cosa venga appeso sui cancelli dei propri parchi pubblici. Invece di lanciare accuse di falso, l'amministrazione farebbe meglio a fare una passeggiata al Prato Giardino, guardare il cancello e, possibilmente, fare chiarezza una volta per tutte senza trattare i cittadini come visionari. Invitiamo ufficialmente la sindaca, la vice sindaca e chiunque gridi al 'falso' ad andare al parco e guardare il cancello. Invece di lanciare accuse diffamatorie contro chi chiede trasparenza, l'amministrazione farebbe bene a chiedere scusa e a rimuovere immediatamente quel cartello e sostituirlo. I cittadini non si fanno prendere in giro.




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